Nuova Zelanda. Santuario oceanico tra maggiori al mondo

Pubblicato il 29 Settembre 2015 12:04 | Ultimo aggiornamento: 29 Settembre 2015 12:04
Le isole Kermadec

Le isole Kermadec

USA, NEW YORK – Una vasta distesa delle acque territoriali della Nuova Zelanda è stata proclamata santuario oceanico, con una serie di misure per preservare un ambiente unico e tra i più incontaminati al mondo.

L’annuncio, riferisce sul suo sito Radio New Zealand, è stato dato dal primo ministro John Key all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite in corso a New York.

Il santuario attorno alle isole Kermadec, a nordest delle due isole maggiori, si estende per 620 mila kmq, più del doppio della superficie terrestre del Paese, ha spiegato Key.

L’area, in cui sarà proibita la pesca, l’esplorazione e l’estrazione minerarie, comprende uno degli habitat marini geologicamente più diversificati e un terreno di riproduzione e di alimentazione per una varietà di mammiferi marini, pesci e invertebrati, tra cui delfini, tartarughe e coralli, oltre a 6 milioni di uccelli marini di 39 specie.

Ospita inoltre la più lunga catena di vulcani sommersi al mondo, 30 in tutto, e la seconda fossa oceanica più profonda al mondo, con una profondità di 10 mila metri. Come la Nuova Zelanda è stata un leader mondiale nello stabilire parchi nazionali, ora fa altrettanto con le sue aree marine, ha detto ancora Key. “E’ parte di uno sforzo globale per meglio gestire gli oceani del mondo”, ha aggiunto.

Il santuario sarà monitorato dalla marina militare e da tecnologia satellitare. Esprimono soddisfazione il partito dei Verdi e le organizzazioni ambientaliste, elogiando la decisione come risultato di anni di lavoro e di pressioni di migliaia di neozelandesi.