Oceani sprofondano sotto il peso di più acqua (disgelo): colpa del riscaldamento globale

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 gennaio 2018 10:44 | Ultimo aggiornamento: 10 gennaio 2018 10:45
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Oceani sprofondano sotto il peso di più acqua (disgelo): colpa del riscaldamento globale

ROMA – Oceani sprofondano sotto il peso di più acqua (disgelo): colpa del riscaldamento globale. I fondali oceanici stanno precipitando sempre più in basso, sprofondano cioè sotto il peso delle enormi masse di acqua risultato dell’anomalo scioglimento dei ghiacciai.

Significa che il riscaldamento globale sta minacciando anche la litosfera, ossia l’involucro esterno della Terra: una scoperta importante, e preoccupante, perché non è solo il livello delle acque a salire, come registrato negli ultimi anni, con l’erosione sistematica di coste e spiagge: è proprio la capienza del contenitore che sta aumentando, spingendo la superficie sempre più in basso. E i calcoli affidati ai satelliti andranno aggiornati perché oggi scontano un margine di errore dell’8%.

Lo studio, vent’anni di osservazioni, pubblicato su Geophysical Research Letters, è stato condotto dai ricercatori della Delft University of Technology che hanno studiato la variazione di massa occorsa sulla Terra dal 1993 al 2014 seguita allo scioglimento dei ghiacciai.

Colpa ancora una volta dei cambiamenti climatici, con anomalie termiche, repentini passaggi da caldo a freddo e temporali d’inverno. Per fare un esempio, le piogge portate dall’Uragano Harvey hanno deformato il suolo del Texas, facendolo «abbassare» di circa 2 millimetri. E lo stesso sta succedendo ai fondali marini. In media i bacini oceanici si sono abbassati di 0,1 millimetri l’anno, ossia di circa 2 millimetri in vent’anni. Ma in alcune zone, come nell’oceano Artico, l’abbassamento è stato decisamente superiore, raggiungendo anche i 20 millimetri. (Noemi Penna, La Stampa)