Orsi in Trentino, spray al peperoncino e “poteri speciali” per abbatterli

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 luglio 2015 16:50 | Ultimo aggiornamento: 16 luglio 2015 16:50
Orsi in Trentino, spray al peperoncino e "poteri speciali" per abbatterli

Orsi in Trentino, spray al peperoncino e “poteri speciali” per abbatterli

ROMA – Troppi orsi. Tutti in una zona di dimensione relativamente ridotta: la valle del Brenta. Per questo il Trentino dichiara la sua particolare guerra e chiede poteri “speciali” per poter eliminare quelli più aggressivi e quelli che causano danni o minacciano l’uomo.

Una storia, quella degli orsi in Trentino, che inizia 16 anni fa. Nel modo opposto rispetto a quello in cui rischia di andare a finire. Inizia con il progetto Life Ursus, ovvero con una grande operazione per popolare di orsi la zona. Il progetto però ha esiti non previsti: gli orsi si riproducono di più di quanto immaginato. Soprattutto non si spostano verso le Alpi Centrali. Restano là nella zona del Brenta. E secondo i residenti sono troppi, aggressivi e pericolosi.

Così ora il governatore Ugo Rossi chiede poteri speciali per sopprimere quelli pericolosi:

“Per prima cosaè necessario modificare Pacobace, il Piano d’azione interregionale per la conservazione dell’orso Bruno sulle Alpi Centro-orientali, in modo da effettuare, nel rispetto della specie protetta, prelievi e soppressioni non solo in caso di pericolo ma anche in caso di danni gravi ripetuti, per prevenire situazioni pericolose. Le direttive europee lo consentono”.

Scrive il sito La Zampa.it:

È stata giù depositata alla Camera una mozione a prima firma del deputato del Patt Mauro Ottobre, sottoscritta da tutti i deputati della Volkspartei, che impegna il governo ad accordare il diritto di un dimezzamento immediato del numero degli esemplari di orso che attualmente popolano il territorio del Trentino. Secondo Ottobre infatti «la situazione plantigradi non più gestibile: troppa la paura da parte della popolazione di nuove aggressioni e si fanno sentire a gran voce le proteste di agricoltori e allevatori trentini danneggiati dalla presenza di un numero troppo elevato di orsi localizzati in un territorio eccessivamente ridotto, la valle del Brenta». La mozione, aggiunge Ottobre, «oltre a voler tutelare la popolazione e i flussi di turisti, cerca di evitare ulteriori danni al settore agricolo e pastorale, fonte di sussistenza economica all’interno di queste aree».

Oggi inoltre è stato presentato in Senato un disegno di legge, firmato dai senatori Sergio Divina e Paolo Tosato (Lega Nord), per consentire a residenti e turisti di portare in zone frequentate da orsi, come boschi o luoghi montani, spray al peperoncino in bombolette fino a 500 ml di prodotto e con gittata fino a 12 metri.