Terra in debito di risorse dal 27 settembre. Ne consumiamo 22kg al dì

Pubblicato il 26 Settembre 2011 16:52 | Ultimo aggiornamento: 26 Settembre 2011 16:53

ROMA – Il 27 settembre la terra avrà raggiunto il proprio Overshoot Day, ovvero avrà esaurito tutte le risorse rinnovabili a disposizione. Dal 28 settembre, quindi, dovremo utilizzare fonti che non si ricaricano, con i conseguenti squilibri ambientali.

Tra foreste abbattute, prati cementificati, gas e petrolio estratti oltre misura, l’umanità potrebbe ritrovarsi entro la metà del secolo con un “debito” di risorse superiore al cento per cento del “Pil” ambientale. Come spiega Antonio Cianciullo su Repubblica, citando un calcolo fatto dal  Global Footprint Network, da quel momento per “pareggiare i conti” dovremmo avere a disposizione un secondo pianeta Terra.

Come ha spiegato Gianfranco Bologna, direttore scientifico del Wwf, a Repubblica, “Oggi estraiamo e utilizziamo circa 60 miliardi di tonnellate di materie prime l’anno: è il 50% in più rispetto a 30 anni fa. E’ come se mettessimo in circolazione ogni anno 40 miliardi di automobili che per essere parcheggiate richiederebbero uno spazio delle dimensioni di Italia e Austria messe insieme. Ogni essere umano utilizza in media oltre 8 tonnellate di risorse naturali l’anno, 22 chili al giorno. Se si includono i materiali di estrazione inutilizzati, il conto sale a 40 chili pro capite al giorno”.