Piscinas (Sardegna): pulisce la spiaggia dai rifiuti… multata di 167 euro

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 settembre 2014 16:15 | Ultimo aggiornamento: 4 settembre 2014 16:17
Piscinas (Cagliari): pulisce la spiaggia dai rifiuti... multata di 167 euro

La multa della polizia municipale di Cagliari (foto di Ilaria Montis)

PISCINAS, ARBUS, MEDIO CAMPIDANO – Ilaria Montis, ambientalista, archeologa, stanca dell’inciviltà dei frequentatori della spiaggia di Piscinas, (Arbus, Medio Campidano), domenica scorsa (31 agosto) ha deciso di fare un piccolo gesto alla fine di una giornata di mare: raccogliere, insieme con un amico, bottiglie e flaconi di plastica abbandonati sulla sabbia.

Non essendoci cestini dei rifiuti a Piscinas, e non avendo trovato cassonetti lungo la strada che l’ha riportata a Cagliari, la Montis ha deciso di buttare tutto in un cassonetto per la raccolta della plastica nel capoluogo. Non l’avesse mai fatto: ha trovato due agenti della municipale in borghese (erano in ricognizione?) che l’hanno multata per 167 euro.

Motivazione della multa:

“Non residente nel comune di Cagliari, conferiva all’interno dei cassonetti stradali buste contenenti rifiuti (bottiglie di plastica)”. Una violazione dell’articolo 14, comma 6, della delibera comunale n. 83 del 2010: “Nell’ambito del territorio comunale di Cagliari – si legge nella delibera – è fatto divieto del conferimento di rifiuti nei cassonetti e nelle isole ecologiche poste in opera nell’ambito territoriale, da parte di fruitori che abbiano residenza al di fuori del territorio comunale, o nel caso di rifiuti depositati da cittadini del Comune di Cagliari negli appositi contenitori se tali rifiuti siano stati prodotti in altro ambito territoriale”.

Ilaria non è residente a Cagliari, ma a Baratili San Pietro, in provincia di Oristano, e i rifiuti provenivano dalla spiaggia di Piscinas, comune di Arbus, provincia del Medio Campidano.

“Non sapevo di non poter gettare i rifiuti a Cagliari, ma sui cassonetti non era specificato nulla al riguardo” racconta Ilaria, che non ha voluto firmare il verbale e che comunque non intende fare ricorso. “Non mi interessa. Quello che conta per me è solo portare all’attenzione il problema dei rifiuti e la mancanza di cassonetti su molte spiagge e strade extraurbane”.

Una vicenda, quella della ragazza, che ha messo in moto un meccanismo di “solidarietà”: “E’ stata organizzata una colletta per il pagamento della multa. In molti, infatti, si sono sentiti coinvolti perché quella di pulire le spiagge dai rifiuti abbandonati è diventata un’abitudine diffusa” dice Ilaria.

Dal canto suo il Comune di Cagliari, in un comunicato del sindaco Massimo Zedda (di Sinistra ecologia e libertà, per la cronaca), difende l’operato dei suoi vigili, perché, pur apprezzando le intenzioni di Ilaria Montis,

“si tratta di una misura in vigore anche in altri comuni d’Italia. I rifiuti presenti a Cagliari – dove ci sono circa 154mila residenti – equivalgono a quelli di una città che ha il doppio degli abitanti. Cagliari non può diventare la pattumiera della Sardegna. Soprattutto i cagliaritani non possono e non devono pagare lo smaltimento di rifiuti prodotti da altri”.

“E’ giusto ricordare che per non pagare multe sarebbe stato sufficiente lasciare i rifiuti nei cestini dei chioschi presenti vicino agli accessi della bellissima spiaggia di Piscinas, gli unici percorribili creati apposta per proteggere le dune. L’altra possibilità sarebbe stata quella di portare i rifiuti nel proprio comune di residenza, dove si paga la Tari (tassa sui rifiuti)”.

“Certi della buona fede della protagonista del caso specifico non possiamo suggerire l’idea che ognuno possa portare rifiuti a Cagliari e lasciarli nei cassonetti in città. Dispiace, di nuovo, che una persona civile debba pagare per i rifiuti abbandonati da alcuni incivili”.

Secondo Zedda insomma ci sarebbero dei cestini nei chioschi vicino agli accessi della spiaggia. Cestini che la Montis non ha visto e che comunque non sono nella spiaggia ma “vicino a”. In alternativa, avrebbe potuto comodamente portarseli fino a Baratili San Pietro.

Piscinas (Sardegna): pulisce la spiaggia dai rifiuti... multata di 167 euro

Le dune della spiaggia di Piscinas