Previsioni meteo: giovedì arrivano i venti dal Sahara, da domenica fino a 40 gradi

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 Agosto 2019 13:41 | Ultimo aggiornamento: 7 Agosto 2019 13:41
Caldo in arrivo

(Foto Ansa)

ROMA – Le previsioni meteo smentiscono le apparenze: nonostante sulle regioni settentrionali il tempo risulti incerto, nuvoloso, con la minaccia della pioggia, sul resto del Paese l’estate continua a gonfie vele.

Fino a giovedì 8 agosto i venti caldi sahariani colpiranno soprattutto Sardegna e Sicilia e gran parte del Sud, ma la fase più calda è attesa fra domenica e lunedì, quando le temperature massime saliranno fortemente sopra la media su tutta l’Italia.

Il team del sito www.ilmeteo.it avvisa che, fino a giovedì, i termometri saliranno ancora una volta fino a raggiungere valori prossimi ai 40 gradi sulle aree interne più meridionali della Sardegna e della Sicilia. Anche sul resto del Sud il clima si manterrà decisamente bollente. Si starà meglio invece su alcuni tratti del Centro ma soprattutto al Nord, anche se qui l’afa risulterà piuttosto fastidiosa.

Nel corso del weekend, però, un’area di bassa pressione in viaggio verso l’ovest della Spagna richiamerà venti ulteriormente più caldi dal Nord Africa, che investiranno praticamente tutto il nostro Paese. Tra domenica 11 e lunedì 12 le temperature massime saliranno fortemente sopra la media su tutta l’Italia. Picchi nuovamente intorno ai 40 gradi in Sardegna.

Al Sud e sulla Sicilia si registreranno punte prossime ai 36-37 gradi come in Puglia e sull’area ionica. Farà molto caldo anche al Centro, con 37-38 gradi a Firenze, Prato e Pistoia. Pure Roma non verrà risparmiata dalla canicola con picchi di 35-36 gradi. Ma i venti bollenti dilagheranno altresì su gran parte della Pianura Padana: le località più calde saranno Bologna e Ferrara, dove si toccheranno picchi fino a 38-39 gradi. 

Il team del sito www.ilmeteo.it informa che questa ennesima ondata di caldo africano si attenuerà da martedì 13 ad iniziare dal Nord, preludio a un Ferragosto probabilmente meno bollente per tutti. (Fonte: Agi)