Previsioni meteo, maltempo per giorni. Nubifragi, temporali e vento forte: allerta Protezione civile

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 ottobre 2018 9:10 | Ultimo aggiornamento: 27 ottobre 2018 9:10
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Previsioni meteo, maltempo per giorni. Nubifragi, temporali e vento forte: allerta Protezione civile

ROMA – Un’imponente ondata di maltempo si sta per abbattere sull’Italia, prima al Nord, poi anche al Centro Sud (qui in particolare sulle regioni tirreniche). In molte regioni il maltempo dovrebbe proseguire fino al 1 novembre e la situazione potrebbe diventare complicata con il rischio di criticità.

Una delle caratteristiche principali di questa fase di brutto tempo, annunciata già da giorni, è sicuramente il ritorno della neve copiosa sulle Alpi. Ilmeteo.it dice che sull’Alto Piemonte, oltre i 2.000 metri, si potrebbe superare anche il metro di neve fresca. Dovrebbe nevicare sui 2.400 metri nel Nord Est, poi quote in calo da lunedì. 3bmeteo.com dice che anche inizio settimana dovrebbero nevicare abbondantemente. 

Meteo sabato 27 ottobre: maltempo al Nord, specie sui settori occidentali ma anche sul comparto montuoso orientale, con piogge diffuse e particolarmente intense. Precipitazioni anche sulle zone interne tirreniche e a ridosso della dorsale, specie quella laziale. Più asciutto altrove ma con nubi di passaggio. 

Meteo domenica 28 ottobre: rovesci e temporali anche intensi al Centronord e sulle Isole Maggiori, nonché su Campania e Calabria ionica. Meno coinvolti i settori adriatici centro-meridionali. Forti venti dai quadranti meridionali con raffiche anche superiori ai 50-60km/h e mari agitati; acqua alta a Venezia. 

Le aree più a rischio per forti precipitazioni saranno da sabato sera e nel corso di domenica Piemonte, Liguria, alta Lombardia, Trentino Alto Adige, alto Veneto e Friuli Venezia Giulia, nonché Toscana, Lazio, Umbria e Sardegna. Attesi accumuli pluviometrici complessivi superiori ai 150-200mm su Liguria, Cuneese, Alpi lombarde e alto Piemonte, poi anche su alta Toscana, Trentino, Bellunese, Carnia e Prealpi giulie. Si tratterebbe del primo serio peggioramento di stampo autunnale al Nord e Toscana, con anche il ritorno della neve sulle Alpi. 

Per quanto riguarda le temperature avremo una diminuzione delle massime complici anche le precipitazioni, con i termometri che non supereranno i 20°C al Nord (qualche grado in più invece al Centro-Sud.) I valori sono invece previsti in aumento, grazie ai venti di Scirocco che faranno alzare le temperature notturne.Insomma, ci attende un weekend davvero da lupi e complice anche il cambio dell’ora farà buio presto e domenica la diminuzione della luce sarà alquanto evidente.

Prevista “marea eccezionale” a Venezia:

Il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara dice che “l’autunno ora fa sul serio con l’arrivo delle grandi piogge anche al Nord, dopo un periodo decisamente siccitoso”. E spiega: “Un’intensa perturbazione in discesa dal Nord Europa porterà piogge e rovesci anche forti con rischio nubifragi. In particolare, sabato le zone più coinvolte saranno quelle alpine, il Nord Ovest e l’alta Toscana; ancora sole prevalente su adriatiche ed estremo Sud. Domenica piogge e temporali bagneranno gran parte della Penisola ma in particolare Nord e tirreniche dove sono attesi fenomeni anche intensi e a carattere di nubifragio; neve solo a quote di alta montagna sulle Alpi. Attenzione particolare a Liguria, alto Piemonte, alta Lombardia, Trentino, alto Veneto, Friuli-Venezia Giulia e alta Toscana, dove si potranno accumulare complessivamente anche oltre 200 millimetri di pioggia”. Inoltre “la perturbazione richiamerà forti venti di Libeccio e Scirocco su tutti i nostri mari, con raffiche anche di oltre 60-70km/h e mari molto mossi o agitati”.

Ma il peggio non sarà ancora arrivato, “perché una nuova e ancora più intensa perturbazione è attesa lunedì prossimo su gran parte d’Italia. Piogge ancora una volta localmente forti sono attese su gran parte del Nord e dei versanti tirrenici. Questa sarà la fase più pericolosa, con ulteriori apporti pluviometrici ingenti che potrebbero dar luogo a criticità idrogeologiche. Nei giorni a seguire il tempo si manterrà instabile ma il peggio dovrebbe essere ormai passato. Non farà freddo, anzi il clima si manterra’ piuttosto mite stante l’insistenza dei venti meridionali, con oltre 20 gradi su adriatiche e al Sud. Solo sulle Alpi di confine e al Nord Ovest si potrà sperimentare un apprezzabile calo termico con quota neve anche sotto i 2.000 metri a partire da lunedì sera”, concludono da 3bmeteo.com.

Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che prevede dalle prime ore di oggi, sabato 27 ottobre, venti da forti a burrasca dai quadranti meridionali, su Lombardia, Emilia-Romagna e Marche, in estensione a Piemonte, Provincia autonoma di Trento, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Umbria, Abruzzo, Molise, Lazio e Sicilia. Si segnalano possibili mareggiate lungo le coste esposte. Sempre dalle prime ore di domani, si prevedono precipitazioni diffuse, anche a carattere temporalesco, su Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna e Toscana, in estensione a Piemonte, Veneto, Province autonome di Trento e Bolzano e Friuli Venezia Giulia. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento. Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per domani, sabato 27 ottobre, allerta rossa sui bacini del Piave in Veneto e allerta arancione su Lombardia settentrionale, sui settori appenninici occidentali dell’Emilia-Romagna, sul Trentino Alto Adige e su parte del Veneto. Si segnala, inoltre, allerta gialla su Lazio, Umbria, su alcuni settori di Toscana e Abruzzo e, risalendo la Penisola, su Liguria, parte del Piemonte, della Lombardia, del Friuli Venezia Giulia e sui restanti bacini del Veneto.