Previsioni meteo per il weekend: al Nord sole e caldo, al Sud temporali e grandine

di redazione Blitz
Pubblicato il 1 Giugno 2019 15:07 | Ultimo aggiornamento: 1 Giugno 2019 15:07
Previsioni meteo: al Nord sole e caldo, al Sud temporali e grandine

Previsioni meteo: al Nord sole e caldo, al Sud temporali e grandine

ROMA  –  Italia spaccata in due dal meteo. Nelle prossime ore al Nord un ritrovato Anticiclone delle Azzorre garantirà condizioni meteo sicuramente molto tranquille e con un tipo di clima moderatamente caldo e gradevole, mentre un fresco vortice da bassa pressione collocato fra le regioni meridionali e il Sud dell’area balcanica continuerà ad alimentare parecchie note d’instabilità con piogge e forti temporali. E’ quanto comunicano gli esperti di IlMeteo.it.

Se escludiamo alcuni rovesci in queste ore sulle zone meridionali tirreniche della Calabria, la situazione generale risulta relativamente tranquilla. Ma non è ancora il momento di tuffarci verso l’estate: nelle prossime ore è atteso un deciso aumento delle nubi su gran parte del Sud e su alcuni tratti delle regioni centrali. Specialmente nelle ore pomeridiane, infatti, si accenderanno numerosi temporali che andranno ad interessare praticamente tutto il Sud peninsulare fino all’Abruzzo, il Sud della Marche ed i settori centro meridionali del Lazio con qualche temporale possibile anche su Roma.

Sempre nel corso del pomeriggio attenzione a qualche improvviso rovescio temporalesco sui settori orientali della Sicilia. Localmente, i fenomeni, potranno essere accompagnati anche dalla grandine. Il tempo si manterrà decisamente stabile e soleggiato sul resto del Paese con clima caldo ma assai gradevole.

Fra il tardo pomeriggio e la sera, insisteranno ancora numerosi rovesci localmente a sfondo temporalesco soprattutto sui comparti centro meridionali dell’Abruzzo, sul Molise, il Nord della Puglia e ancora su Campania e coste tirreniche della Calabria. La situazione di forte instabilità si protrarrà anche per la notte successiva preludio ad una domenica ancora parecchio instabile sulle medesime zone. (Fonte: Agi)