Sardegna, la spiaggia La Pelosa è più green: coi nuovi divieti raccolti 20mila mozziconi in un weekend

di FIlippo Limoncelli
Pubblicato il 26 Agosto 2019 20:43 | Ultimo aggiornamento: 26 Agosto 2019 20:43
Sardegna, la spiaggia La Pelosa è più green: coi nuovi divieti raccolti 20mila mozziconi in un weekend

I mozziconi raccolti a La Pelosa (foto ANSA)

SASSARI – A La Pelosa i divieti e le prescrizioni funzionano. Un esempio arriva dalla raccolta effettuata nell’ultimo weekend nelle aree fumo, istituite lo scorso anno. Si tratta di punti nei quali, a ridosso delle dune o all’inizio delle passerelle che conducono in spiaggia, i bagnanti possono fumare in tranquillità la propria sigaretta, per poi gettarla nell’apposito contenitore. Nel fine settimana appena trascorso, gli operai del Comune sardo hanno svuotato i cestini: sono stati raccolti oltre 20mila mozziconi di sigarette.

“I sistemi che abbiamo adottato per far rispettare la spiaggia funzionano – afferma il sindaco Antonio Diana – e la risposta dei turisti mi sembra eloquente. La presenza degli steward e dei barracelli (guardie addette alla sorveglianza di luoghi) inoltre, aiuta a sensibilizzare al rispetto delle altre regole, come usare le stuoie e risciacquare i piedi quando si lascia la spiaggia”.

Non sono mancate, però, le sanzioni elevate dai barracelli. Un centinaio quelle fatte, sia per il fumo sia per il mancato impiego di stuoie. “La presenza in spiaggia dei bagnanti è davvero tanta – sottolinea ancora il primo cittadino – soprattutto nel fine settimana quando aumenta in modo considerevole anche il traffico veicolare. Sono convinto che sarà necessario fare delle importanti riflessioni sulle modalità di uso anche degli altri litorali”. (fonte ANSA)