Spagna, Catalogna. Gioia e disperazione per l’abolizione della corrida

Pubblicato il 28 luglio 2010 14:13 | Ultimo aggiornamento: 28 luglio 2010 14:13

L’abolizione della corrida decisa mercoledi dal parlamento della Catalogna ha scatenato la gioia degli animalisti presenti fra il pubblico dell’assemblea e ha gettato nella disperazione i numerosi “taurinos” (fan della corrida).

Fuori dal parlamento, la polizia ha rafforzato il cordone che divide due gruppi di manifestanti, uno di favorevoli al provvedimento, l’altro di contrari, radunati gia’ dalle prime ore della mattina.

Con questa decisione la Catalogna diventa la seconda regione della Spagna a abolire gli spettacoli taurini, dopo l’analoga decisione presa dalle Isole Canarie nel 1991, anche se nell’arcipelago non si celebravano ormai corride da anni.

Nonostante gli ”aficionados” di questo spettacolo fossero in netto calo, quello di oggi e’ un duro colpo per la ”fiesta”, che viene abolita in una delle regioni piu’ importanti della Spagna.

L’interdizione approvata oggi – con uno scarto superiore a quello previsto (68 a favore, 55 contrari e 9 astenuti) – entrera’ in vigore dal 1/o gennaio 2012 e si applichera’ solo alla Plaza de toros monumental di Barcellona, l’unica ancora attiva in Catalogna