“Specie invasive viaggiano tra i detriti dello tsunami”: allarme dagli Usa

Pubblicato il 11 Giugno 2012 13:23 | Ultimo aggiornamento: 11 Giugno 2012 15:11

ROMA- I detriti portati in mare dallo tsunami giapponese dello scorso anno nascondono un pericolo: dozzine di animali e vegetali potenzialmente invasivi – ovvero che potrebbero riprodursi velocemente soppiantando le specie autoctone – stanno toccando le coste degli Usa. L'allarme e' di alcuni ricercatori dell'Oregon, che stanno catalogando le specie presenti su un molo galleggiante arrivato dal Giappone fino a Newport, a nord della California.

Secondo alcune stime, piu' di un milione e mezzo di rifiuti sta galleggiando nel Pacifico, e ogni frammento, dai piu' grandi ai minuscoli pezzi di plastica, potenzialmente ha un 'clandestino' a bordo: "Il molo galleggiante aveva 'a bordo' dozzine di specie – spiega John Chapman, uno degli esperti al lavoro – abbiamo trovato piccoli granchi, ostriche ed altri molluschi, un assortimento di vermi, una stella marina e diversi tipi di alghe. E' sorprendente che cosi' tante specie abbiano resistito al viaggio, visto che le condizioni in alto mare sono molto diverse da quelle a cui sono abituati. Certo, gli invertebrati possono stare mesi senza cibo, e le alghe non avevano i principali predatori, ma e' comunque un mistero".

Gli esperti dell'Oregon, cosi' come quelli della California, altro stato in cui si registrano molti arrivi di detriti, stanno cercando di ripescarne il piu' possibile in modo da 'bonificarli': "Ma non c'e' modo di sapere se qualche organismo sia 'sbarcato' prima di raggiungere la costa – sottolinea l'esperto – e' un problema che dovremo sorvegliare attentamente".