Sudafrica, pipì come “oro liquido”: convertita in fertilizzante per risparmiare acqua

di redazione Blitz
Pubblicato il 3 luglio 2018 7:00 | Ultimo aggiornamento: 2 luglio 2018 22:22
Sudafrica, pipì come "oro liquido": convertita in fertilizzante per risparmiare acqua

Sudafrica, pipì come “oro liquido”: convertita in fertilizzante per risparmiare acqua (Siccità a Città del Capo, foto Ansa)

CITTA’ DEL CAPO – Nel tentativo di risparmiare acqua in Sudafrica, Paese colpito da una devastante siccità, gli scienziati stanno sviluppando il primo orinatoio al mondo che funzionerà [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] senza dover utilizzare il prezioso elemento e convertirà l’urina dei residenti di Città del Capo in fertilizzante.

L’idea arriva in un momento in cui la città vive una crisi idrica senza precedenti, dopo tre anni di piogge scarse il pericolo del giorno zero“, il giorno fatidico in cui l’acqua corrente non uscirà più dai rubinetti di case e uffici, sembra sia stato posticipato al 2019.

In un Paese che dipende quasi esclusivamente dalla raccolta delle acque piovane nel bacini idrici, gli sforzi per risparmiare acqua sono fondamentali. Il team dell’University of Cape Town (UCT) spera che “l’oro liquido” prodotto dai nuovi orinatoi possa far risparmiare a Città del Capo una notevole quantità d’acqua, scrive il Daily Mail.

“L’orinatoio contiene idrossido di calcio (calce) che aiuta a formare un fertilizzante solido. Una volta che il contenitore è pieno, viene rimosso da un operatore e trasportato in un impianto in cui viene recuperato il fertilizzante”, ha detto il capo del team Dyllon Randall a News24.

“L’urina rappresenta solo circa l’1% delle acque reflue, ma contiene oltre l’80% di azoto, il 70% di potassio e il 50% di fosforo, che sono tre nutrienti chiave necessari per produrre qualsiasi fertilizzante inorganico”.
Ma il progetto, oltre a far risparmiare acqua, potrebbe incidere positivamente sulle bollette idriche ed essere più vantaggioso da installare nelle scuole.

“Ogni anno, secondo i dati del 2017, l’UCT utilizzava una quantità di acqua pari a circa otto piscine olimpioniche solo per il risciacquo. Con l’orinatoio si potrebbero produrre sette tonnellate di fertilizzante ed evitare di acquistarlo”, afferma Randall. Secondo quanto riferito, l’UCT richiede circa quattro tonnellate di fertilizzante per i campi sportivi.