Termite ancora più distruttiva scoperta negli Usa. A rischio solai, travi…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Marzo 2015 11:48 | Ultimo aggiornamento: 30 Marzo 2015 11:49
Termite ancora più distruttiva scoperta negli Usa. A rischio solai, travi...

Termite ancora più distruttiva scoperta negli Usa. A rischio solai, travi…

ROMA – E’ stata scoperta una nuova super-termite, più distruttiva delle altre e pronta, secondo gli entomologi dell’Università della Florida che l’hanno trovato, a fare danni alle strutture, causando crolli di travi e solai e il cedimento dei pavimenti.

La nuova super-termite è un ‘ibrido’ nato dall’accoppiamento delle due specie più distruttive al mondo: la ‘termite sotterranea asiatica’ e quella di ‘Formosa’, responsabili di gran parte dei 40 miliardi di dollari di danni causati ogni anno dalle termiti.

Secondo i ricercatori americani, le due specie evolute separatamente per migliaia di anni ora brulicano insieme nel sud della Florida, probabilmente a causa delle attività umane. La termite sotterranea asiatica, una specie tropicale originaria del sud-est asiatico, si è diffusa in Brasile e le isole dei Caraibi. La termite sotterranea di Formosa ha avuto origine in Cina, e ora si trova in tutto il sud-est degli Stati Uniti.

Gli scienziati pensavano che le due specie avessero stagioni brulicanti distinte che impedivano loro di interagire. La nuova ricerca indica una sovrapposizione delle stagioni in cui le due specie si accoppiano e dimostra anche che le termiti asiatiche maschio preferiscono accoppiarsi con le femmine di Formosa, aumentando il rischio di ibridazione.

“Questo è preoccupante, in quanto la combinazione di geni tra le due specie si traduce in colonie ibride che possono svilupparsi due volte più velocemente delle due specie parentali”,

ha detto Thomas Chouvenc, uno dei ricercatori.

Le termiti mangiano qualsiasi struttura legnosa e se la loro presenza non è diagnosticata in tempo, può provocare danni così gravi da causare crolli di travi, di solai e il cedimento di pavimenti. Per questo Thomas Chouvenc ha spiegato che “nel prossimo futuro la nascita di termiti ibride potrebbe drammaticamente aumentare i danni alle strutture”.

E mentre i ricercatori devono determinare se la ‘super-termite’ possa riprodursi, Nan-Yao Su, professore di entomologia presso la Fort Lauderdale Research and Education Center della Florida, ha spiegato che “il potenziale dannosi di una colonia ibrida rimane una grave minaccia, anche se la colonia non produce termiti alate fertili” proprio “perché una colonia può vivere fino a 20 anni con milioni di individui”. “In questo momento, possiamo a malapena vedere la punta di un iceberg” ha concluso Su “ma sappiamo che è grande”.