Ue e ambiente: stabilito protocollo per la gestione integrata delle coste del Mediterraneo

Pubblicato il 8 Novembre 2010 9:55 | Ultimo aggiornamento: 8 Novembre 2010 10:49

Le zone costiere mediterranee subiscono formidabili pressioni ambientali e un inarrestabile degrado delle risorse costiere. E’ necessario adottare un approccio integrato, basato sulle migliori osservazioni e conoscenze scientifiche disponibili, allo scopo di garantire uno sviluppo più sostenibile delle zone costiere del Mediterraneo.

Con una decisione già pubblicata in Gazzetta Ufficiale l’Ue ha adottato il protocollo sulla gestione integrata delle zone costiere del Mediterraneo della convenzione sulla protezione dell’ambiente marino e del litorale del Mediterraneo (il protocollo Iczm). Il protocollo Iczm fornisce un quadro di riferimento che potrà sostenere un’azione condivisa in grado di coinvolgere i soggetti interessati pubblici e privati, la società civile e gli operatori economici.

Identifica quindi un’ampia gamma di disposizioni che potranno essere adottate ai diversi livelli dell’amministrazione, nel rispetto dei principi di sussidiarietà e di proporzionalità. Se a livello centrale l’Ue dovrà operare a sostegno della gestione integrata delle zone costiere, tenendo presente tra l’altro la natura transfrontaliera della maggior parte dei problemi ambientali, è delegata agli Stati membri e alle autorità nazionali la competenza a definire e attuare sul territorio costiero gli interventi concreti e l’operatività previsti nel protocollo come l’istituzione di zone soggette a divieto edilizio.

La convenzione di Barcellona della quale il protocollo è appunto un trattato attuativo, stabilisce appunto che le parti contraenti si impegnino a promuovere la gestione integrata delle zone costiere, tenendo conto della tutela delle aree di interesse ecologico e paesaggistico e dell’uso razionale delle risorse naturali.

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E questo principio è stato interamente accolto dalla raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2002, relativa all’attuazione della gestione integrata delle zone costiere in Europa, che sollecita l’assunzione da parte degli Stati membri dell’impegno a promuovere la gestione integrata delle zone costiere nel contesto delle convenzioni esistenti con i paesi vicini, inclusi i paesi terzi. Gli stessi capisaldi sono diventati parte integrante della politica marittima integrata europea adottata nella comunicazione della Commissione ”Una politica marittima integrata per una migliore governance nel Mediterraneo”.