Uragani, paura a Houston: in arrivo una nuova Katrina?

Pubblicato il 30 maggio 2010 14:15 | Ultimo aggiornamento: 30 maggio 2010 21:19

Con la stagione degli uragani che inizia ufficialmente il 1 giugno, gli occhi degli esperti sono puntati su Houston. Secondo uno studio di diversi centri di ricerca texani ne basterebbe uno anche di modesta entità per mettere a rischio decine di migliaia di vite e danneggiare in modo serio un’area che contiene circa un quarto delle raffinerie degli Stati Uniti.

L’analisi è iniziata subito dopo il passaggio dell’uragano Ike, che devastò la zona di Galveston, a solo 80 chilometri dalla città: “Ike era un uragano di categoria 2, e ha provocato 30 miliardi di dollari di danni – spiega Phil Bedient, coordinatore del rapporto – ma se fosse arrivato solo 50 chilometri più a sud il danno sarebbe stato di 100”.

Galveston fa parte dell’area metropolitana di Houston, ed è da lì che parte lo Houston Ship Channel, un canale di 80 km lungo il quale sorge il 75% delle raffinerie statunitensi. Nonostante la sua importanza, spiega il rapporto, il canale non ha argini e protezioni sufficienti ad affrontare un uragano già della forza di Ike, molto più debole quindi di Katrina che era di categoria 5. Inoltre, il 65% dei ponti sul canale crollerebbe, e le autostrade non sono adatte ad evacuare il milione di residenti dell’area.

Lo studio è particolarmente preoccupante data la previsione del Noaa: l’agenzia statunitense si aspetta un’annata simile al 2005, quella di Katrina, per numero e forza di uragani.