Usa ozono: stretta inquinanti. Epa: costi/benefici in attivo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Ottobre 2015 14:14 | Ultimo aggiornamento: 2 Ottobre 2015 14:16
Usa ozono: stretta inquinanti. Epa: costi/benefici in attivo

Usa ozono: stretta inquinanti. Epa: costi/benefici in attivo

ROMA – L’Epa, l’agenzia Usa per la protezione dell’Ambiente, la stessa che ha accertato la frode Volkswagen sulle emissioni nocive, ha abbassato i limiti alla produzione di inquinanti: 70 parti per miliardo nell’ozono livello terra, contro i 75 precedenti. Protestano gli ambientalisti che volevano arrivare a 60 (Epa oscillava tra 65 e 70), non del tutto scontenti, forse quasi sollevati, gli industriali della manifattura e i produttori di macchine.

Interessante è osservare il trade-off, cioè il rapporto costi/benefici dell’operazione (Amy Harder, Wall Street Journal). La legge, va chiarito, impone all’Epa di non guardare ai costi ma solo alle ultime acquisizioni scientifiche. tuttavia già Obama aveva detto che non avrebbe perseguito misure che avessero comportato più costi (con ricadute per la crescita e l’occupazione) che benefici.

La stima prevede 1,4 miliardi di dollari annui fino al 2025 di maggiori costi per i produttori per allinearsi ai nuovi standard. I benefici, in termini di minore spesa sanitaria (smog e bassi livelli di ozono colpiscono le vie respiratorie, sono pericolose per gli asmatici), sono valutati tra i 2,9 miliardi e i 5,9. Gli ambientalisti, tuttavia, hanno impugnato il provvedimento.