Veneto alluvionato, niente addizionale Irpef. Zaia: “Paghiamo coi soldi della Regione”

Pubblicato il 23 Novembre 2010 15:51 | Ultimo aggiornamento: 23 Novembre 2010 16:03

La Regione Veneto pagherà i danni dell’alluvione con i propri soldi. Il governatore Luca Zaia ha infatti annunciato: ”Abbiamo deciso che non si applicherà nessuna addizionale Irpef per l’alluvione, ma ci muoveremo all’interno del nostro bilancio”.

Il presidente della Regione ha ricordato che, a fronte di un bilancio di un miliardo e 600 milioni, rispetto ai due miliardi e 200 del 2010, il taglio sulla spesa libera sarà di 400 milioni: ”In altri momenti l’avrei applicata senza colpo ferire, ma purtroppo ci troviamo ad affrontare un 2011 di grande difficoltà, un anno di stridore di denti, ma necessario”.

Xaia ha poi aggiunto che i Comuni colpiti dalla calamità saranno classificati sulla base dei danni subiti: ”Oggi, allo stato dell’arte, sono già più di un miliardo i danni dichiarati, ma mi preoccupa di più il fatto che i comuni che hanno avanzato richieste siano passati da 131 a 293”.

”Nelle prossime ore – ha annunciato – farò un decreto di monitoraggio delle aree dei 293 comuni, in cui stilerò una classificazione tra comuni di serie A, B e C”. ”E’ un ruolo antipatico – ha proseguito – ma mi interessa che chi ha avuto per dieci giorni l’acqua in casa non venga trattato alla stregua di chi, magari ha avuto solo una pompa intasata. La pioggia è caduta dappertutto, ma ci sono delle priorità da rispettare a fronte di unsa coperta che sara’ sempre corta”.

Riguardo al tema dei fondi, il governatore, ricordando che le spese per la messa in sicurezza sono tutte in deroga al patto di stabilità, ha ribadito di sostenere la richiesta di procrastinare l’acconto Irpef da novembre a giugno. ”Faremo un elenco puntuale delle aziende che avranno diritto a richiedere il rinvio delle tasse – ha affermato – non tutte e 94.000 quelle che sono state interessate dall’alluvione, ma le migliaia che hanno avuto i danni più pesanti”.

E, tra le varie iniziative di sostegno, a fianco della raccolta fondi via sms e conto corrente, che ha raggiunto quota 2 milioni 207 mila euro e che continua, Zaia ha sottolineato anche i vari contributi giunti ad altro titolo: dai 500 elettrodomestici messi a disposizione da Electrolux, ai camion di mobili nuovi che la Regione Lombardia ha già pronti per inviarli in Veneto, all’asta per la vendita di un tartufo, che ha permesso di ricavare 12.500 euro.