Vulcano Islanda. Più di 300 voli cancellati nel Nord Italia, ripercussioni a Fiumicino

Pubblicato il 9 Maggio 2010 10:21 | Ultimo aggiornamento: 9 Maggio 2010 11:19

La nube di cenere del vulcano islandese sta pian piano lasciando l’Italia, ma questa mattina negli aeroporti italiani c’è ancora caos per i voli cancellati. Sono 137 i voli cancellati stamani all’aeroporto di Milano Malpensa, per effetto della chiusura dello spazio aereo del nord Italia imposta dalla nube di cenere del vulcano islandese.  Si tratta in particolare di 68 aerei in arrivo e 69 in partenza, nella fascia oraria 8-14 di blocco del traffico deciso dall’Enac.

Intanto all’aeroporto lombardo si è ricreata la stessa situazione vissuta un paio di settimane fa in occasione del primo stop dei voli sempre in conseguenza dell’eruzione vulcanica. Migliaia di passeggeri sono in attesa di capire se e quando partiranno: sui monitor dei terminal di partenza di Malpensa i voli fino alle 14 sono segnalati come cancella o da riprogrammare. I viaggiatori si affollano dunque alle biglietterie delle compagnie aerei, ai banchi check-in e delle informazioni, oltre che nei bar. La situazione appare comunque al momento tranquilla e rassegnata come accadde nella prima occasione.

Nell’altro grande aeroporto del Nord Italia, a Linate, sono 76 i voli soppressi. Secondo i dati della società di gestione Sea, si tratta di 80 aerei in arrivo e 81 in partenza nella fascia oraria 8-14 di blocco del traffico aereo.

Sono 14, sette in arrivo e altrettanti in partenza, invece i voli cancellati all’aeroporto Cristoforo Colombo di Genova per la chiusura dello spazio aereo dell’Italia nordoccidentale disposta dall’Enac dalle 8 alle 14. Si tratta di collegamenti con Roma, Napoli, Parigi, Londra e Madrid. Sono previsti in ritardo (dipenderà dalle decisioni delle autorità aeronautiche) due voli da Londra e da Rotterdam.

Prima delle 8 sono riusciti a decollare regolarmente i voli per Monaco, Parigi e Roma. L’aerostazione passeggeri del Cristoforo Colombo è affollata di alcune centinaia di persone che attendono di sapere se i collegamenti saranno ripristinati dopo le 14.

Tutti i voli in partenza o in arrivo all’aeroporto di Torino-Caselle sono stati cancellati. L’ultimo volo è decollato alle 7.20 (con un leggero anticipo rispetto ai tempi previsti) in direzione Lamezia Terme. Nel complesso sono stati cancellati diciotto voli in partenza (quelli per Dubrovnik e Sharm el Sheik partiranno dopo le 14) e diciassette in arrivo. La società di gestione dello scalo, Sagat, invita i passeggeri a contattare la compagnia di riferimento per altre informazioni

Ripercussioni anche a Fiumicino per la chiusura di gran parte del Nord Italia. Alle 11 sono 84 in totale, tra arrivi e partenze, i voli cancellati all’aeroporto. Nel dettaglio, 39 in arrivo e 45 in partenza. Allo scalo di Ciampino, sono invece 2 le cancellazioni in arrivo e 2 in partenza. Al Leonardo da Vinci le file di passeggeri ai banchi d’informazione alle compagnie coinvolte sono rimaste costanti ma meno consistenti rispetto alla prima mattinata. Alitalia ha tra l’altro potenziato, al terminal 1, i punti informativi e di assistenza con postazioni mobili.

 “La nube vulcanica mi ha colpito per la seconda volta – riferisce un passeggero – due settimane fa dovevo andare in Camerun con la compagnia Brussels e sono rimasto a terra; questa mattina dovevo andare ad Amsterdam con Easy Jet ma il volo è stato annullato: sono costretto a cercare ed a pagare un altro biglietto con un’altra compagnia, speriamo vada tutto bene”. Vacanza a rischio invece per una coppia: “Dovevamo partire per Lisbona ma purtroppo, arrivati a Fiumicino, abbiamo avuto l’amara sorpresa del volo cancellato – dicono – stiamo cercando di trovare un altro volo altrimenti saremo costretti a rinunciare e a rimandarla”. “Eravamo in transito per Verona – afferma un altro passeggero – ma all’ultimo minuto il volo è stato soppresso: non ci sono già neanche più auto a noleggio, da nessuna delle società.