Xylella, Francia blocca import di 100 piante. Ue: ha ragione

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Aprile 2015 17:21 | Ultimo aggiornamento: 7 Aprile 2015 17:21
Xylella, Francia blocca import di 100 piante. Ue: ha ragione

Xylella, Francia blocca import di 100 piante. Ue: ha ragione

BRUXELLES – Francia blocca l’acquisto di un centinaio di piante di ulivo dalla Puglia e l’Unione Europea le dà ragione parlando di misure  “in linea con la legislazione Ue”. Così la Commissione Ue all’Ansa, dicendosi “consapevole” delle preoccupazioni simili di Spagna, Portogallo e Grecia ma “non informata” di iniziative simili “nel prossimo futuro”.

“La decisione della Francia di prendere misure nazionali aggiuntive intese a prevenire la diffusione della Xylella fastidiosa sul suo territorio è in linea con la legislazione Ue”, afferma Bruxelles. Questo perché, spiega la Commissione, “la legislazione Ue prescrive che in caso di pericolo imminente, uno stato membro può immediatamente prendere misure ulteriori contro le importazioni da paesi terzi” e che “può notificare alla Commissione le misure che vorrebbe vedere venissero prese, come ha fatto la Francia”.

Quindi se uno dei 28 “ritiene che queste misure Ue non siano prese o non prese in tempo, questo può prendere le misure nazionali temporanee che ritiene necessarie finché la Commissione non adotta queste misure specifiche”. La prossima riunione prevista del Comitato permanente per la salute delle piante, in cui dovranno essere discusse e auspicabilmente votate le nuove misure, è prevista il 27 e 28 aprile. L’esecutivo comunitario è quindi “consapevole che altri stati membri quali Spagna, Portogallo e Grecia hanno preoccupazioni simili a quelle della Francia”, tuttavia “non è al corrente di azioni simili pianificate nel prossimo futuro da nessuno di loro”.