Brasile. Il fratello di Ronaldinho condannato per riciclaggio

Pubblicato il 17 Aprile 2012 21:32 | Ultimo aggiornamento: 17 Aprile 2012 21:57

RIO DE JANEIRO – Il fratello e agente di Ronaldinho, Roberto de Assis Moreira, e’ stato condannato a 5 anni e cinque mesi di carcere in regime di semiliberta’ dal Tribunale federale brasiliano della 4/a Regione. L’accusa e’ di riciclaggio di denaro e evasione fiscale, risalenti agli anni 2003 e 2004.

In base alle denunce, Assis ha contribuito a nascondere alla Banca centrale brasiliana dichiarazioni sul trasferimento e il cambio di 884 mila dollari. Tra le altre accuse, quella di avere depositato 125mila dollari in una banca svizzera senza dichiararli al fisco, e aver occultato e dissimulato movimenti di proprieta’ per un valore pari a circa 800mila dollari, facendoli passare per regolari profitti.

L’impresario, che ora potra’ ricorrere in appello, sostiene che il denaro investito e le tasse non dichiarate derivano dalla sua carriera di calciatore, conclusasi nel 2001 in Francia. Assis ha giocato nelle file di Corinthians, Gremio, Fluminense e Vasco, oltre che, da professionista, per una serie di squadre straniere. Attualmente, si occupa della carriera del piu’ famoso fratello ed ha vari investimenti a Porto Alegre.