Cancro: presto i farmaci “doppi” che funzionano anche su altri tumori

Pubblicato il 10 Novembre 2011 14:25 | Ultimo aggiornamento: 10 Novembre 2011 14:25

ROMA – Farmaci approvati per un tumore che però possono funzionare anche su altri. Tutto dipende dai geni delle cellule malate, quindi dalla persona malata. La nuova terapia sarà sperimentata sui pazienti già da marzo-aprile 2012 al Niguarda Ca’ Granda di Milano, dove c’è la mente clinica del progetto Heracles, così si chiama lo studio. La novità è importante perché riguarda un big killer che ogni anno colpisce un milione di persone nel mondo.

Un progetto che fa parte della nuova cultura della ricerca: il farmaco oggi è sempre più dipendente dal paziente e non dalla malattia. Le agenzie che approvano i nuovi farmaci ne devono tener conto. Così come i governi che, quando si tratta di tagliare come in questo periodo di grave crisi, colpiscono ricerca e sanità.

Ma la scienza va avanti comunque. Per spiegare l’insuccesso delle cure sul colon i ricercatori italiani hanno messo a punto un sistema innovativo che valuta contemporaneamente le caratteristiche molecolari di ciascun tumore e la reazione ai farmaci. Così è stata identificata un’anomalia genetica, l’amplificazione dell’onco-gene Her2, presente nel 30% dei tumori “resistenti”.