Casa Montecarlo, attacco di Belpietro contro la Procura di Roma: “Bastonato anche Frattini”

Pubblicato il 2 Febbraio 2011 13:41 | Ultimo aggiornamento: 2 Febbraio 2011 13:41

Il ministro degli Esteri, Franco Frattini

MILANO – Il ministro degli Esteri Franco Frattini è indagato per la vicenda della casa di Montecarlo, ricevuta in eredità da An e abitata da Giancarlo Tulliani. Maurizio Belpietro, in un editoriale pubblicato su Libero, ha aspramente criticato i giudici della Procura di Roma, che si occupa dell’inchiesta: “E poi dicono che la giustizia non è rapida – attacca sarcasticamente Belpietro – è bastato che il ministro Frattini si azzardasse a parlare della casa di Montecarlo e subito la Procura gli ha presentato il conto, sotto forma di un bell’avviso di garanzia”.

Il direttore del quotidiano ci tiene a sottolineare che gli stessi giudici romani avevano invece assolto Gianfranco Fini in merito alla stessa storia: “Atto dovuto dicono… Al Presidente della Camera, essendo da tempo traslocato all’opposizione, nessuno ha sentito il bisogno di inviare atti dovuti nonostante vi fosse una denuncia per truffa aggravata”.

Belpietro ricara la dose contro l’ex leader di Alleanza Nazionale, per il quale, ironizza, i tempi non sono stati così celeri: “Nel frattempo spero qualcuno si ricordi che è ancora sospesa la domanda di archiviazione a carico di Gianfranco Fini. Nonostante il totale riserbo con cui si sono mossi i pm, il boss di Futuro e Libertà resta un indagato in attesa di giudizio”.

“A dimostrazione che la fortuna sarà cieca, ma la giustizia ci vede benissimo”. “Tanto per non lasciar nulla di intentato – conclude Belpietro – i pubblici ministeri sono al lavoro pure per dimostrare che quanto avveniva ad Arcore succedeva anche a Palazzo Grazioli… Insomma, nella guerra della gnocca, la Procura di Milano non risparmia colpi. Tutti rigorosamente sotto la cintura del Cavaliere”.