Dagli Usa nuova idea: vaccinazione contro l’Hpv anche per i maschi

Pubblicato il 10 Ottobre 2009 16:16 | Ultimo aggiornamento: 10 Ottobre 2009 16:16

Negli Stati Uniti le autorità stanno concretamente valutando la possibilità di vaccinare i maschi per la prevenzione del virus Hpv (Human papilloma virus), un nemico particolarmente subdolo dell’organismo e causa del cancro al collo dell’utero nelle donne e di alcune forme tumorali anche negli uomini. Fabrizio Iacono, docente di Urologia all’università di Napoli Federico II, sottolinea la novità sollecitando un’analoga iniziativa anche in Italia.

«Il ministero della Salute – spiega Iacono – ha avviato una campagna di vaccinazione gratuita per le donne ma anche nel maschio, anche se in casi più rari, questo virus può sviluppare forme di cancro. Invito il ministro a prendere in considerazione l’ipotesi di estendere a tutti la campagna di vaccinazione». «L’uomo – evidenzia il professore – è un veicolo propagatore del virus perché molto spesso non presenta manifestazioni cliniche, come i classici condilomi genitali, e può diffondere quindi facilmente l’Hpv ai partner. Il maschio latino, peraltro, molto spesso si infetta con partner dei Paesi dell’Est che non hanno svolto attività preventive come quella invece scattata in Italia».

Il virus colpisce gli uomini sia eterosessuali che omosessuali e non applicare una forma di prevenzione «significa evidentemente discriminare la popolazione maschile». Di fronte a questa situazione servirebbe una’attività di informazione anche perché non esiste solo l’Aids tra le malattie trasmesse sessualmente. Ce ne sono altre quasi della stessa importanza che non possono essere sottovalutate. Ma cosa impedisce in Italia che si proceda nel senso di una vaccinazione anche per gli uomini? «Evidentemente – è l’ipotesi di Iacono – c’è un problema di costi».