Fresno. “Sex tape a lezione”: studenti accusano la prof di sessuologia

Pubblicato il 17 Aprile 2012 0:49 | Ultimo aggiornamento: 17 Aprile 2012 2:04

FRESNO (CALIFORNIA) – Peggy Gish, docente della Fresno State University, è stata accusata dagli studenti di aver mostrato un video pornografico di 20 minuti durante una lezione. Il video si chiama “Tecniche sessuali avanzate, Volume 1” e mostra un uomo e duna donna intenti a consumare un rapporto sessuale. Il video è stato mostrato durante un corso sulla sessualità umana, dunque l’accusa è apparsa esagerata anche dalla stessa università.

Andrew Hoff, a capo del College of Health and Human Services dell’università di Fresno ha spiegato che il corso della Gish esplora “le conoscenze relative attraverso considerazioni fisiologiche, psicologiche, sociali, culturali e di sviluppo. Inoltre il corso non è obbligatorio – spiega Hoff – e gli studenti sono avvisati, in anticipo, che potrebbero trovare alcuni contenuti discutibili e che possono scegliere se partecipare o no alla lezione”.

Hoff ha anche specificato che il video che mostra amplessi non è un porno, ma è un video girato dall’Istituto Sinclair, specializzato nella produzione di materiale per la salute sessuale, come afferma il sito dell’istituto: “I video della Sinclair servono ad un’educazione sessuale adulta e aiutano gli individui ad imparare la sensualità nella privacy della proprio casa. Lavorando con diversi gruppi di educatori sessuali professionisti e terapisti, noi creiamo prodotti che funzionano e favoriscono la creatività e la comunicazione tra partner”.

Hoff ha infine aggiunto che “l’obiettivo era di dare a tutti gli studenti, a prescindere dallo stile di apprendimento, una preparazione per avere un’opinione sull’argomento e dunque la possibilità di esprimere pensieri critici per il confronto con gli altri su quanto visto in classe”. La scuola non ritiene dunque fondata l’accusa dello studente alla Gish, tanto che hai giornali è stato chiaramente detto che non saranno presi provvedimenti disciplinari e che per l’università la questione è chiusa.