Google e Facebook, sfida continua. Anche a colpi di tweet

Pubblicato il 14 Febbraio 2011 18:56 | Ultimo aggiornamento: 14 Febbraio 2011 18:56

ROMA – Facebook e Google puntano a Twitter e avviano trattative per acquistare il servizio di messageria, la cui valutazione è di circa 8-10 miliardi di dollari. Un valore che a molti analisti sembra eccessivo dal punto di vista contabile per un’azienda, Twitter, che ha chiuso il 2010 con ricavi per 45 milioni di dollari e ne prevede 110 milioni di dollari nel 2011.

Nella corsa a Twitter ci sono anche, sottolinea il Corriere della Sera, cento milioni di dollari di pubblicità. Twitter è nata nel 2006, e  ha 200 milioni di utenti che lanciano ai loro “seguaci” messaggini da 140 caratteri, ai quali dalla scorsa estate è collegata anche la pubblicità

”Questi prezzi sono giustificabili finanziariamente? No” spiega Ethan Kurzweil di Bessemer Venture Partners, osservando comunque che la valutazione del mercato tiene in considerazione il fatto che Twitter ha una vasta banca dati dei suoi utilizzatori e questo ne fa lievitare il prezzo. Dati che hanno un valore molto elevato per Google e Facebook, che continuano a esplorare nuovi mercati.

La guerra tra Larry Page e Mark Zuckerberg è già iniziata a colpi di assunzioni: Facebook ha già “rubato” almeno 200 ingegneri e altri impiegati dalla rivale, compresa Sheryl Sandberg, “angelo custode”  di Zuckerberg.

Il sito di social network punta sulla telefonia mobile e, con la taiwanese Htc e INQ si preparara a lanciare il Facebookfonino, un cellulare basato sul sistema operativo Android di Google e in cui Facebook è interamente integrato.

”Twitter – mette in evidenza il Wall Street Journal – può essere considerata come un barometro della bolla” delle start-up della Silicon Valley. In dicembre Twitter ha ricevuto 200 milioni di dollari in una venture capital ed era valutata 3,7 miliardi di dollari. Facebook ha raccolto 1,5 miliardi di dollari in un finanzimaneto che valuta la società 50 miliardi di dollari a fronte dei 10 miliardi di dollari della metà del 2009.

Groupon ha respinto un’offerta da 6 miliardi di dollari di Google e punta alla Borsa nel 2011. Aol ha comprato Huffinton Post 315 milioni di dollari, 10 volte i ricavi 2010 del sito. Le alte stime sul valore delle aziende internet riflettono un cambiamento psicologico in molti imprenditori, più propensi a rimanere indipendenti e a crescere piuttosto che a vendere rapidamente la società per trarne profitti.

In casa Twitter, nonostante l’elevata valutazione, il consiglio di amministrazione e i manager di Twitter continuano a lavorare per costruire una società grande e indipendente, con l’obiettivo di divenire una società da 100 miliardi di dollari, per raggiungere il quale si va avanti con le assunzioni, inclusa quella di un ex manager Google come amministratore delegato.