Google, sospetto censura su Blogger. Pagine oscurate su base geografica

Pubblicato il 1 Febbraio 2012 16:04 | Ultimo aggiornamento: 1 Febbraio 2012 16:08

ROMA – Dopo Twitter anche su Google aleggia il sospetto della censura. Alcuni blogger hanno infatti segnalato che, da qualche giorno, sulla piattaforma blogger compare una pagina di reindirizzamento che varia a seconda dei paesi.

Il sospetto, ovviamente, è che il tutto possa servire per far bloccare contenuti sgraditi nei Paesi che ne facciano richiesta. Il principio è semplice: un contenuto considerato illegale in un certo paese sarà oscurato in quello ma visibile negli altri. Si tratterebbe, in sostanza, dello stesso principio scelto da Twitter. Scelta di marketing (cinese) e non di libertà (d’espressione).

Google, però, si difende negando ogni intento di censura. Il plug di reindirizzamento, è la tesi dei gestori di Blogger, sarebbe infatti disattivabile dall’utente titolare del blog. Per farlo, scrive Repubblica, è sufficiente aggiungere “all’indirizzo la stringa “/ncr” (che sta per “no country redirect”)”. I dubbi, in ogni caso, restano.