Intercettazioni, Siddi: “L’informazione non è di chi governa, noi non ci arrendiamo”

Pubblicato il 15 Giugno 2010 - 16:05 OLTRE 6 MESI FA

Franco Siddi

L’informazione “non è una priorità di chi governa, di chi ha il più grande conflitto di interessi del mondo, dei partiti”. Lo ha sottolineato il segretario della Federazione nazionale della stampa Franco Siddi intervenendo all’Assemblea nazionale dell’editoria cooperativa aderente a Mediacoop a Roma.

Per Siddi occorre anzitutto riacquisire la consapevolezza che l’informazione è un bene pubblico e che quindi “non può mancare l’intervento pubblico di sostegno”. Ma oggi è intesa, non possiamo negarlo, da alcuni come un bene fastidioso o un terreno di pura lotta politica o commerciale.

I giornalisti sono visti da qualcuno come i nemici, vengono considerati attentatori della legalità'”. Siddi a tale proposito torna a parlare di intercettazioni ricordando lo sciopero dell’8 e 9 luglio prossimi. “Noi staremo a lungo in campo contro questo provvedimento, non ci arrendiamo”. Il sistema dell’informazione é a rischio “strangolamentò, fa notare il segretario della Fnsi “con una manovra che interviene sull’Inpgi, sulle pensioni, sugli investimenti dell’Istituto di previdenza dei giornalisti…”.