Beauty Contest addio? Mediaset rischia di perdere le frequenze

Pubblicato il 11 Novembre 2011 18:34 | Ultimo aggiornamento: 11 Novembre 2011 18:34

MILANO – Secondo indiscrezioni riportate da MF-Milano Finanza, il “Beauty Contest”, avviato nei mesi scorsi dal ministro per lo Sviluppo Economico, Paolo Romani,  rischia lo stop. Le dimissioni dell’esecutivo a guida di Berlusconi potrebbero avere conseguenze sul bando di gara che non è certo una priorità nella delicatissima fase di transizione che si profila.

Sono tempi duri in casa Mediaset, che rischia così di perdere anche l’assegnazione delle sei frequenze in digitale terrestre. Il titolo in Borsa nella giornata di giovedì ha chiuso in negativo con un calo dello 0,54% dopo il meno 12% di mercoledì. Le annunciate dimissioni del presidente editore Silvio Berlusconi, hanno avuto impatto negativo anche sulle raccolte pubblicitarie. E’ con questo scenario che Mediaset dovrà fare i conti.

L’eventuale rinvio della gara, o una sua ridefinizione, rappresenterebbe un danno potenziale per i broadcaster (Rai, Mediaset, TiMedia, Sky Italia, Prima Tv, H3g, Tivitalia, Canale Italia, Dbox ed Europa Way) che hanno chiesto di partecipare all’assegnazione gratuita dei multiplex digitali. Il nuovo governo tecnico, al quale dovrebbe partecipare anche il mediatore di Berlusconi Gianni Letta, dovrà barcamenarsi tra la necessità di garantire una continuità amministrativa della gestione e, al tempo stesso, prendere una decisione in tempi rapidi. E non è l’unica.