Minzolini, editoriale del Tg1: “Serve legge sulle intercettazioni”

Pubblicato il 16 Settembre 2011 0:00 | Ultimo aggiornamento: 16 Settembre 2011 1:40

ROMA, 15 SET – In un editoriale, il direttore del Tg1 Augusto Minzolini affronta il tema delle intercettazioni: ”Serve una legge”, ammonisce.

Nelle inchieste di Napoli e Bari, è il monito di Minzolini, ”Berlusconi non è indagato, ma i media continueranno a parlare di gossip e andra’ avanti la lapidazione mediatica che nella testa di qualcuno dovrebbe far cadere il governo”. Per il direttore del Tg1, ”una legge che regolamenta le intercettazioni e’ necessaria, quanto la manovra approvata ieri. L’ultimo a chiederla e’ stato Casini in un’intervista al Tg1, e’ arrivato il momento di farla”.

Il consigliere di Amministrazione Antonio Verro, di stretta osservanza berlusconiana, nel concordare con chi ha detto che gli editoriali di Minzolini sono a titolo personale, ha aggiuntoche, ”allo stesso modo anche le opinioni e i commenti espressi dalla Berlinguer nelle edizioni del telegiornale da lei diretto siano del tutto personali e non impegnino in alcun modo la Rai”, che è una banalità assoluta, perché la Rai, nel caso delle opinioni, è come un megafono, del tutto impersonale rispetto a quanto vi viene urlato dentro: è un servizio pubblico, i cui Tg per natura sono chiamati a riflettere non le idee dell’azienda, che è come non esistesse, ma dei partiti cui quei Tg sono allineati..

La Berlinguer è stata anche il bersaglio delle critiche del Pdl Francesco Casoli: ”La manipolazione la fa il Tg3, non il Tg1”. Difende Minzolini anche il capogruppo in Vigilanza Alessio Butti: ”Nel suo editoriale ha usato soltanto parole di buon senso”. Sul fronte opposto il Pd con Vincenzo Vita: ”L’unica domanda plausibile di fronte alla protervia manipolatoria e manipolativa del Tg1 e’ chiedersi se andra’ via prima Minzolini o Berlusconi direttamente”. Per l’Italia dei valori, parla il senatore Pancho Pardi, capogruppo del suo partito nella Commissione di Vigilanza sulla Rai: ”Gli editoriali di Minzolini ormai non fanno più notizia.- dice- Fa notizia, invece, il fatto che il dg Lei non l’abbia ancora rimosso da un incarico che non è in grado di ricoprire”.