MySpace: si dimette il Ceo, Murdoch pronto a rivoluzionare tutto

Pubblicato il 12 Febbraio 2010 0:22 | Ultimo aggiornamento: 12 Febbraio 2010 0:22

Rupert Murdoch

Dimissioni improvvise per l’amministratore delegato di MySpace,Owen Van Natta, che ha lasciato a causa di un rapporto insanabile con i vertici digitali di News Corp.

Qualcuno l’ha definito un morto vivente. Altri hanno sottolineato come il suo vistoso declino mostri tutti i pericoli derivanti dalle grandi scommesse sui media digitali, lì dove basta un mucchio di click in meno da parte di utenti incostanti e umorali per sancire la fine di una piattaforma un tempo trendy come MySpace.

Si tratta di una decisione presa all’improvviso, dopo appena dieci mesi di un lavoro fortemente voluto. Una mossa obbligata, quella di Van Natta, sempre più pressato dalle nuove direttive imposte dal colosso News Corp., che aveva acquistato il sito nel luglio del 2005.

Rupert Murdoch è pronto ad un cambiamento radicale. Recenti dati di ComScore Media Metrix hanno infatti rivelato che il traffico su MySpace è sceso da 78 a 70 milioni di visite nel mese di dicembre. Mentre Facebook ha osservato un traffico più che raddoppiato, con 112 milioni di visite al mese. MySpace ha perso in pratica una cifra equivalente che si aggira sui 100 milioni di dollari. Ma non sono soltanto i numeri a gettare ombre sul social network.

Sono le stesse intenzioni del suo proprietario, Rupert Murdoch, che appare determinato nel ristrutturare completamente MySpace. L’idea è quella di trasformarlo in una piattaforma dove veicolare contenuti come film, show televisivi e giochi. In pratica, tutta un’altra cosa rispetto a come era stato ideato alla sua nascita nel 2003.

Probabilmente è questa visione che ha contribuito alla decisione finale di Van Natta, che era stato reclutato da Murdoch in un’ottica di cambiamento di vertice, dopo l’abbandono di Chris DeWolfe. Ora, il suo ruolo verrà intrapreso dai due co-presidenti Mike Jones e Jason Hirschorn, uomini di fiducia di Jon Miller.