“non cadere nella rete!” al via la campagna sui pericoli del web che coinvolgerà 23 scuole italiane

Pubblicato il 17 Ottobre 2009 15:53 | Ultimo aggiornamento: 17 Ottobre 2009 15:53

sesso_internetPartirà da Roma lunedì 19 ottobre il secondo tour di “Non cadere nella rete! Cyberbullismo e altri pericoli del web”. La campagna coinvolgerà 23 scuole in tutta Italia ed è realizzata dal Moige con il sostegno di Symantec e la collaborazione della polizia delle Comunicazioni e  del ministero dell’Interno con il patrocinio del ministero dello Sviluppo economico.

La campagna si rivolge a genitori, docenti e alunni della scuola media inferiore con l’obiettivo di diffondere una maggiore consapevolezza su un uso corretto di Internet. Il tour della campagna prenderà il via da Roma e coinvolgerà un totale di 23 scuole medie inferiori di tutta Italia e migliaia di studenti, insieme a genitori e insegnanti.

Durante gli incontri didattici, gli esperti Moige e gli agenti di polizia entreranno nelle aule scolastiche e terranno degli incontri formativi rivolti ai minori, spiegando loro i trucchi per un uso responsabile e corretto del web. Al termine dell’incontro verrà distribuito del materiale informativo per approfondire il tema durante l’anno scolastico.

In orario pomeridiano invece è previsto il momento formativo dedicato a genitori e docenti, importante incontro dedicato esclusivamente agli adulti in cui saranno illustrati pregi e rischi di internet e del suo utilizzo da parte dei minori e sarà fornito materiale informativo utile come guida a un uso responsabile della rete e contenente tutte le informazioni su quanto la tecnologia già esistente possa rappresentare un valido alleato nella protezione dei minori in rete, se correttamente utilizzata e costantemente aggiornata.

La campagna si è resa necessaria per rispondere alle esigenze di chiarezze e informazione, soprattutto alla luce di un’indagine condotta da Swg per Moige e Symantec che ha analizzato le abitudini dei minori che utilizzano il web attraverso la percezione e la conoscenza che ne hanno genitori e insegnanti.

Il campione analizzato comprende genitori con figli di età tra gli 11 e i 15 anni e insegnanti di scuole medie inferiori che utilizzano internet a scopi didattici. I risultati della ricerca hanno confermato che il web è un mezzo sempre più utilizzato dai minori sia a casa sia a scuola: il 52% dei genitori ha dichiarato che i propri figli si connettono ogni giorno, con una frequenza media di utilizzo della rete superiore a 5 giorni la settimana, mentre l’80% degli insegnanti lavora in istituti che danno la possibilità agli studenti di accedere alla rete, anche se per un tempo molto limitato nell’arco della settimana.