Oms, l’allattamento al seno in 10 punti

Pubblicato il 3 Ottobre 2011 12:16 | Ultimo aggiornamento: 3 Ottobre 2011 12:17

ROMA, 29 LUG – L’allattamento al seno e’ uno dei modi piu’ efficaci per garantire salute e sopravvivenza nei bambini e la mancanza dell’allattamento esclusivo al seno nei primi sei mesi di vita e’ uno dei fattori responsabili, nel mondo, di oltre un milione di morti evitabili di bimbi. Complessivamente, meno del 40% dei bambini sotto i sei mesi e’ nutrito solo con il latte materno. Ecco i principali consigli sull’allattamento al seno, elaborati in 10 punti dall’Organizzazione mondiale della sanita’.

1. Fino a 6 mesi allattare solo al seno. Dopo, integrare con altri cibi fino a due anni e oltre. Iniziare l’allattamento entro un’ora dalla nascita, dare latte materno quando il bambino lo richiede ed evitare biberon e tettarelle.

2. Il latte materno e’ il cibo ideale per bambini e neonati perche’ da’ loro tutti i nutrienti di cui hanno bisogno per crescere. E’ sicuro e contiene gli anticorpi che proteggono da malattie infantili, come diarrea e polmonite.

3. Allattare fa bene anche alla madre: riduce i rischi di cancro al seno e alle ovaie, aiuta a tornare al peso pre- gravidanza e riduce i tassi di obesita’.

4. Allattare al seno fa bene alla salute. Chi e’ stato allattato avra’ pressione e colesterolo piu’ bassi, sara’ meno in sovrappeso e ha punteggi piu’ alti nei test di intelligenza.

5. Il latte in polvere non contiene gli anticorpi presenti nel latte materno e inoltre espone a piu’ rischi, come quello di malattie trasmesse con l’acqua.

6. Per le mamme sieropositive e’ raccomandato l’allattamento al seno esclusivo fino a 6 mesi a meno che non sia accettabile, economica e sostenibile l’alimentazione sostitutiva.

7. Dal 1981 e’ stato adottato un codice internazionale per la commercializzazione dei sostituti del latte materno, che prescrive di indicare sulle etichette benefici dell’allattamento al seno e rischi per la salute dei sostituti, e bandisce la promozione dei sostituti e il regalo di campioni gratuiti a donne incinta, loro famiglie e agli operatori sanitari.

8. L’allattamento va insegnato e molte mamme vanno aiutate per superare le difficolta’ iniziali.

9. Le neo-mamme dovrebbero avere almeno 16 settimane di maternita’ dopo il parto per riposare e allattare il piccolo. Servono posti sicuri, puliti e riservati sul posto di lavoro, o vicino, per continuare l’allattamento.

10. I cibi complementari vanno introdotti dai 6 mesi in su, con un cucchiaio o una tazza, non in biberon, e integrati all’allattamento al seno.