Parlamento Ue: monitorare uso antibiotici in animali domestici

Pubblicato il 12 Maggio 2011 22:16 | Ultimo aggiornamento: 12 Maggio 2011 22:16

ROMA – Il parlamento europeo chiede più ricerca e un miglior sistema di controllo degli effetti degli antibiotici sugli animali d’allevamento e su quelli domestici per contrastare la crescente resistenza a tali medicamenti e le conseguenti difficoltà di cura.  In una risoluzione approvata il 12 maggio e preparata da Paolo De Castro a nome della commissione agricoltura, gli eurodeputati chiedono ai governi nazionali di “attuare un monitoraggio e una sorveglianza regolari e sistematici della resistenza antimicrobica sia negli animali destinati alla produzione di alimenti che in quelli da compagnia” . E chiedono la creazione di un sistema di allevamento che consenta di ridurre la prescrizione di antimicrobici e che ci sia a livello europeo più ricerca su nuovi prodotti e metodi alternativi.

L’obiettivo è ridurre l’uso di antibiotici, mantenendo allo stesso tempo un forte controllo sulle patologie degli animali. Chiesto anche un aumento del bilancio dell’ufficio veterinario europeo (food and veterinary office – fvo) e dell’autorità per la sicurezza alimentare (european food safety authority – efsa) per finanziare un numero maggiore d’ispezioni e più ricerca scientifica e per meglio controllare il rispetto del divieto del 2006 di utilizzare gli antibiotici come fattore di crescita.

Infine, l’aula ha chiesto alla commissione di preparare un piano d’azione contro la resistenza antimicrobica per tutti gli animali, compresi quelli da compagnia, e di concentrare gli sforzi sul nesso tra salute degli animali e uso degli antimicrobici, e quindi tra salute degli animali e quella umana.