A letto con i pazienti: la terapia di Deva contro i problemi sessuali

Pubblicato il 14 Ottobre 2011 20:18 | Ultimo aggiornamento: 14 Ottobre 2011 20:18

Charlize Theron e Keanu Reeves in "Sweet November"

LONDRA, 14 OTT – Agire come “surrogato sessuale” per uomini con patologie legate al sesso, ovvero, andarci a letto: è la terapia della psicoterapeuta britannica Padma Deva.

I pazienti che si rivolgono a Deva, scrive il Daily Mail, sono di un età che oscilla tra i 25 e i 65 anni, con professioni e provenienze molto diverse tra loro. Tutti, però, sono disposti a pagare fino a 4mila pound, cioè 4500 euro, per le nove sedute, da due ore l’una, previste dalla dottoressa.

Deva, affascinante ex impiegata di 31 anni, sostiene che nonostante viviamo in un’epoca liberale, coloro che hanno dei problemi sessuali  difficilmente hanno il coraggio di parlarne con le proprie partner, men che meno con altre persone.  Basti considerare che in Gran Bretagna un uomo su dieci soffre di disfunzioni erettili.

Per questo motivo Deva ha deciso di “offrirsi” come surrogato sessuale, dopo un corso all’Associazione internazionale dei surrogati professionali. A darle l’idea è stato un film con Keanu Reeves e Charlize Theron, “Sweet November”, in cui la protagonista svolgeva proprio questa professione.

Lei e il suo cliente si incontrano in una stanza d’albergo e iniziano la “sessione”. Con parole ed esercizi fisici, Deva insegna al proprio paziente come comunicare il proprio desiderio e come gestire l’ansia, in modo da poter avere dei rapporti intimi “normali”.

Gli psicologi del Regno Unito, soprattutto coloro che praticano una psicoterapia sessuale tradizionale, non condividono molto questa forma di terapia. Il dottor Michael Mantell ha espresso al Daily Mail le proprie perplessità: “I servizi di una terrapista che funge da surrogato sessuale non risolvono le difficoltà relazionali alla base di questo tipo di problemi. Queste terapie possono insegnare qualcosa sulla sessualità, ma nulla sull’amore o su come mantenere una relazione sentimentale”.

Ma la teoria del surrigato sessuale deriva le sue origini dai lavori clinici condotti negli anni Cinquanta dai ricercatori William H. Masters e Virginia E. Johnson, autori di uno studio che per undici anni ha monitorato 510 coppie sposate, 54 scapoli e tre donne single.

Prima di quella ricerca i problemi sessuali venivano trattati solo con la terapia della parola, con pochi successi. Masters e Johnson svilupparono invece un trattamento che in due-tre settimane otteneva il successo nell’80 per cento dei casi.