8 ottobre, pioggia di stelle. Le Draconidi, per tornare a desiderare

di Maria Elena Perrero
Pubblicato il 7 Ottobre 2011 16:31 | Ultimo aggiornamento: 7 Ottobre 2011 16:31

ROMA – Se un’estate passata senza stelle cadenti vi ha lasciato senza poter esprimere neppure un desiderio questo sabato potrete tornare a sperare. Una pioggia di stelle attraverserà i cieli italiani nella notte dell’8 ottobre. 

Ad illuminare la volta celeste e a riaccendere i desideri ci penseranno anche quest’anno le Draconidi, sciame di meteoriti che ogni anno, puntuale, si mostra a tutti coloro che alzano gli occhi da terra.

Quest’anno, poi, il fenomeno dovrebbe rivelarsi ancora più spettacolare del solito: secondo gli esperti della Nasa le stelle cadenti d’autunno potrebbero cadere fino a mille all’ora. Gli scienziati italiani sono più prudenti, e avvertono che la luminosità della Luna potrebbe disturbare lo spettacolo. Ma su una cosa sono tutti d’accordo: sarà comunque visibile una stella al minuto.

Il momento di “pioggia” più intensa sarà tra le 19 e le 22, quando la Terra attraverserà la scia di particelle lasciate della cometa Giacobini-Zinner, che ogni 6 anni e mezzo taglia l’orbita terrestre lasciando dietro di sé uno strascico di polveri. L’impatto di questi minuscoli detriti lascerà nel cielo migliaia di scie luminose.

Se le nuvole e le luci della città non copriranno le stelle quest’anno lo spettacolo sarà più bello del solito: merito della nostra bistrattata Terra, che, invece di passare ai margini, attraverserà la fascia delle polveri della cometa.

Per tutti coloro che volessero recuperare un’estate senza stelle cadenti, o semplicemente osservare un fenomeno astronomico affascinante, basterà volgere gli occhi al cielo, direzione nord-ovest, verso la costellazione del Dragone.  Lo stesso Drago dalle cento teste che nella mitologia greca difendeva l’albero di mele d’oro di Zeus ed Era, domani notte potrà proteggere qualche vostro desiderio.