Roma, il Codacons presenta un esposto contro i livelli di smog

Pubblicato il 23 Febbraio 2011 6:32 | Ultimo aggiornamento: 22 Febbraio 2011 14:37

ROMA – Gli stati generali di Roma sono, per il Codacons, “solo fumo negli occhi”. E l’associazione, che annuncia l’avvio di una serie di monitoraggi sulla città, annuncia anche di aver presentato un esposto in Procura sull’innalzamento dei livelli di smog relativo alle ultime due settimane. “Gli stati generali rappresentano un espediente per nascondere sotto al tappeto i tanti problemi della città – sostiene il presidente Carlo Rienzi – Non ha alcun senso parlare di futuro se prima non si pensa al presente, e a risolvere le criticità che oggi assillano i cittadini romani”.

“I principali problemi avvertiti dai residenti – secondo l’associazione – sono relativi al degrado che caratterizza molti quartieri della capitale. Strade e intere zone abbandonate all’incuria, sporche, insicure, piene di buche, prive di illuminazione e di servizi”. “Proprio per questo – continua la nota -, il Codacons avvierà nei prossimi giorni una serie di monitoraggi in tutta la città: stato delle strade, trasporti pubblici, sicurezza, alcuni dei temi al centro delle ispezioni del Codacons, i cui risultati verranno poi girati alle autorità competenti”.

“Già oggi – continuano – l’associazione ha depositato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma, relativo all’inquinamento atmosferico della città e all’innalzamento dello smog da polveri sottili registrato nelle ultime settimane. Nell’atto si chiede di aprire delle indagini al fine di accertare le responsabilità dell’amministrazione comunale – che come noto ha competenza specifica in materia – alla luce di eventuali fattispecie penalmente rilevanti tra cui il concorso in omicidio colposo e lesioni considerati i danni alla salute causanti dall’inquinamento dell’aria”. “In base ad uno studio dell’Oms, infatti, è emerso che il pm10 provoca il 9% dei decessi tra le persone sopra i 30 anni – conclude -, mentre 8.220 sono i morti all’anno per cause legate all’inquinamento urbano. Escludendo gli incidenti stradali, prima causa di morte tra la popolazione italiana”.