Salute, Gb: 2 colesteroli sono i “nemici del cuore”

Pubblicato il 24 Dicembre 2009 19:22 | Ultimo aggiornamento: 24 Dicembre 2009 19:52

Si allunga la lista dei grassi nemici del cuore. Gli scienziati inglesi dell’università di Oxford puntano il dito contro un secondo tipo di colesterolo “cattivo”: la lipoproteina(a) o Lp(a), che a differenza del più noto colesterolo Ldl (rivale del colesterolo “buono” Hdl) non si può tenere sotto controllo correggendo la dieta o assumendo statine.

Tuttavia, spiega sul “New England Journal of Medicine” il gruppo coordinato da Martin Farrall, la Lp(a) è decisamente meno pericolosa del colesterolo Ldl e alcuni tipi di farmaci già in commercio possono limitarne i rischi. La Lp(a) si eredita, precisano Farrall e colleghi.

“Scandagliando” il Dna, gli studiosi hanno scoperto che una persona su sei presenta uno o più geni a rischio di elevati livelli di questa sostanza che, pur non ostruendo le arterie come fa invece il colesterolo Ldl, favorisce comunque la formazione di trombi e contribuisce così ad aumentare le probabilità complessive di eventi cardiovascolari.

Ora che il pericolo legato alla Lp(a) è stato definito in modo più preciso, la speranza dei ricercatori Gb è quella di migliorare le strategie “salvacuore” agendo su un doppio fronte: contro il colesterolo Ldl, che resta il nemico numero uno, e contro la Lp(a).