SALUTE: ITALIANI PIGRI, POCO SPORT,IN CODA FRA EUROPEI

Pubblicato il 28 Giugno 2010 12:12 | Ultimo aggiornamento: 28 Giugno 2010 12:35

In sette stati dell’Unione Europea la maggioranza dei cittadini pratica regolarmente uno sport, ma negli altri 20 sono di piu’ quelli che non fanno attivita’ fisica o praticano un qualsiasi sport molto raramente. L’Italia, insieme a Bulgaria e Grecia e’ fanalino di coda con solo il 3% dei propri cittadini che fanno sport con regolarita’. A dirlo, a parte i risultati al mondiale di calcio, e’ un indagine dell’Eurobarometro su sport e attivita’ fisiva nell’Ue in un focus sul tema affrontato dal sito Epicentro dell’Istituto Superiore di Sanita’.

Verso la fine del 2009, con la ratifica del Trattato di Lisbona, gli Stati membri dell’Ue si sono impegnati a incoraggiare lo sport attraverso il potenziamento delle strutture e delle occasioni sportive. Da allora lo sport e’ entrato a far parte delle politiche dell’Unione non solo per il suo ruolo fondamentale dal punto di vista del benessere e della salute, ma anche ”per il suo alto valore sociale ed educativo”. Cosi’, per capire piu’ a fondo il ruolo che lo sport riveste all’interno degli Stati membri, Eurobarometro ha fatto un’indagine ‘Sport per la quale sono stati intervistati oltre 26 mila europei appartenenti ai 27 paesi membri. La percentuale di europei che dichiara di praticare uno sport almeno una volta alla settimana e’ pari al 40%, ma quelli che affermano di praticare una qualche forma di attivita’ sportiva almeno una volta alla settimana e’ molto piu’ alta (65%). Solo il 35% degli intervistati risponde di praticare raramente o di non praticare affatto alcun tipo di attivita’ fisica. Dal sondaggio e’ emerso che gli uomini sono generalmente piu’ sportivi delle donne, soprattutto tra i 15 e i 24 anni d’eta’.

La percentuale di persone che si dedica all’attivita’ fisica tende a diminuire all’aumentare dell’eta’, ma nella fascia di eta’ oltre i 70 anni coloro che praticano sport sono ancora piu’ del 20%. Anche l’educazione, il reddito e la condizione familiare sono direttamente connessi alle abitudini sportive: la percentuale di persone che non fa movimento sale infatti al 64% tra coloro che hanno abbandonato gli studi entro i 15 anni, e’ del 47% tra coloro che vivono da soli e del 56% tra quanti denunciano difficolta’ economiche. I cittadini dei Paesi dell’Europa settentrionale tendono a essere piu’ sportivi rispetto alla media europea.

Sempre secondo il sondaggio, infatti, le persone che praticano sport ”regolarmente” o ”con una certa regolarita”’ sono il 72% in Finlandia e in Svezia, il 64% in Danimarca, contro il 40% della media europea. Accanto ai Paesi nordici, nazioni ”sportive” sono anche Irlanda (dove il 58% dei cittadini pratica sport almeno una volta alla settimana), Olanda (56%), Slovenia (52%) e Lussemburgo (51%). Al contrario, i cittadini dei Paesi dell’Europa meridionale praticano poca attivita’ fisica e i fanalini di coda sono Bulgaria, Grecia e Italia, in cui i cittadini che praticano sport regolarmente sono solo il 3%.