Scoperta la ''fabbrica'' del tessuto adiposo

Pubblicato il 7 Febbraio 2012 19:09 | Ultimo aggiornamento: 7 Febbraio 2012 19:40

ROMA, 7 FEB – Sono state individuate le cellule progenitrici del tessuto adiposo, nelle quali potrebbe nascondersi la chiave per combattere obesita', diabete e aterosclerosi. Il risultato, pubblicato sulla rivista Cell Metabolism, si deve al gruppo italiano coordinato da Saverio Cinti, dell'Universita' Politecnica delle Marche.

''Abbiamo individuato l'identita' della cellula staminale dei due tipi di tessuto adiposo'', ha detto Cinti riferendosi al tessuto adiposo bianco, che accumula i grassi, e al tessuto adiposo bruno, che al contrario li brucia. La scoperta indica che entrambi i tipi di tessuto adiposo hanno un progenitore comune in una cellula molto particolare: si tratta di una cellula adulta, che fa parte del rivestimento dei vasi sanguigni e che, per motivi ancora tutti da chiarire, abbandona il suo luogo naturale per regredire tornando bambina, allo stato di staminale. E' a questo punto che comincia a differenziarsi seguendo la strada che la portera' a diventare una cellula del tessuto adiposo bianco o bruno.

''Il prossimo passo – ha detto ancora Cinti – sara' verificare i meccanismi che sono dietro questo processo di riprogrammazione fisiologico'': un passo fondamentale, ha aggiunto, ''per avere la capacita' di manipolare la plasticita' di queste cellule''. Le ricadute piu' immediate potranno riguardare malattie molto diffuse, come l'obesita' e il diabete, ma ''le implicazioni – ha concluso Cinti – potrebbero essere enomi in tutti i campi della biologia''.