Maschi e femmine separate e solo commenti kosher: è FaceGlat, il social network ebraico

Pubblicato il 25 Luglio 2011 15:46 | Ultimo aggiornamento: 25 Luglio 2011 15:46

ROMA – Si chiama FaceGlat, ed è il primo social network “religioso”. E’ infatti dedicato solo agli ebrei ultraortodossi. E lo dimostra sin dalla home page, che si divide in due per le iscrizioni separate per uomini e per donne.

Il social network esclude qualunque contatto virtuale tra i due sessi. Anche se si tratta di marito e moglie.

L’autore di FaceGlat si chiama  Yaakov Swisa. Venticinque anni, ovviamente ebreo, il giovane grazie vive Kfar Chabad, cittadina a sud-est di Tel Aviv. Ma proprio la giovane e liberale città israeliana, centro economico del Paese, si è ribellata al network.

Anche perché FaceGlat non è proprio quel che si dice liberale: oltre a vietare la pubblicità e qualunque immagine considerata “immodesta” dai parametri della religione ebraica, non sono consentiti neppure commenti o status non in linea con la religione.

“Non siamo come Facebook: il nostro obiettivo non è fare soldi, spiega Swisa. Quello che vogliamo è rispondere alle esigenze di una massa di ebrei ultraortodossi che chiedono un loro spazio virtuale sul web. Se dopo tutto questo ci fosse pure un guadagno saremmo ancora più contenti”.

Per Tel Aviv il Facebook ebraico viola i diritti umani. Ma certo è già un passo avanti considerato che le guide spirituali ultraortodosse vietano l’uso di computer e smartphone.