A Kabul in mostra il Corano più grande del mondo

Pubblicato il 17 Gennaio 2012 12:15 | Ultimo aggiornamento: 17 Gennaio 2012 12:30

KABUL – Il Corano piu' grande del mondo, scritto con pazienza e perizia calligrafica dall'artista Mohammad Sabir Khedri e da suoi nove allievi, e' stato presentato in questi giorni a Kabul dove fa bella mostra di se' nel Centro culturale Hakim Nasir Khusraw Balkhi, suscitando l'interesse di fedeli e membri della vasta comunita' straniera presente in citta'.

La monumentale opera, cominciata nel settembre 2004 e terminata nello stesso mese del 2009, ha 218 pagine, un peso di 500 chilogrammi e dimensioni di 228 cm di lunghezza per 155 cm di larghezza che gli hanno permesso di battere sia pure di poco un altro esemplare del massimo testo sacro dell'Islam stampato tempo addietro in Italia.

Superato nelle dimensioni (200×150 cm) questo Corano ''italiano'' mantiene il primato del peso (800 kg. di cui 120 solo per la rilegatura intarsiata d'oro e d'argento) ed e' attualmente esposto a Kazan, nella Repubblica russa di Tatarstan.

Commentando soddisfatto la fine dell'impresa, Khedri ha spiegato che la compilazione del testo e' stata preceduta da due anni di ricerca e documentazione in archivi islamici. ''Tutte e 30 le parti del Corano – ha spiegato – sono state riprodotte in altrettante ben evidenziate diverse sezioni''.

''Sono contento di aver scritto il Corano piu' grande del mondo – ha infine detto – ma saro' ugualmente contento se ad un certo punto qualcun altro ne presentera' uno piu' grande del mio, perche' tutto questo e' un servizio all'Islam''.

La realizzazione dell'opera, un imponente volume per la cui copertina sono state utilizzate le pelli di 21 capre, e' stata resa possibile grazie alle ingenti risorse (500.000 dollari) messe a disposizione da Alhaj Syed Mansoor Naderi, una personalita' religiosa molto nota, leader degli Ismailiti sciiti dell'Afghanistan.

La figlia del mecenate, e membro del Parlamento, Farkhunda Zakhra Naderi, ha sottolineato l'importanza della riapertura del Centro culturale a Kabul, segno di un lento ma sicuro ritorno alla normalita' dopo 30 anni di conflitti. ''Siamo orgogliosi di poter mostrare questo Corano – ha concluso e ricordare che le nostre difficolta' non hanno cancellato le capacita' dei nostri artisti che, come il maestro Khedri, esaltano gli aspetti positivi dell'Islam''.