Addio Lupa, Roma Capitale cambia logo. Colosseo la scelta più probabile

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Maggio 2014 18:37 | Ultimo aggiornamento: 15 Maggio 2014 18:37
Addio Lupa, Roma Capitale cambia logo. Colosseo la scelta più probabile

Attuale logo Roma Capitale

ROMA – Il Colosseo al posto della Lupa: così Roma Capitale potrebbe rimpiazzare il logo ufficiale della città, una lupa stilizzata su un capitello, ampiamente criticato in rete anche per la sua somiglianza con quello di un’importante marca di pasta. Il simbolo era stato scelto attraverso un concorso dalla giunta Alemanno nel 2009.

Il disegno, oggi stampato su magliette, cappelli e altri accessori, avrebbe dovuto promuovere il turismo nella città “riassumendo a un tempo l’identità storica e la leadership in campo culturale e artistico”, o almeno questo era quello che si leggeva nel bando del concorso di quattro anni fa.

Il cambio di simbolo ha suscitato la reazione preoccupata di Gigi Proietti, che in una lettera al Messaggero ha scritto: “Se dovete cambià – questo è il punto – fatece sapé prima con cosa. Magari nun ce sta bene. Chi andrà a sostituire la Lupa capitolina?”

La notizia del cambio di brand è stata comunicata dall’assessore alle Attività produttive di Roma, Marta Leonori. “Il brand non ha suscitato il consenso di nessuno e lo cambieremo”. Ci sarà perciò una gara – “forse affiancata da un sondaggio sul web”, spiega Leonori, per decidere il nuovo simbolo.

Al posto della Lupa potrebbe essere messo il Colosseo perché è il “monumento più conosciuto ed è il simbolo di Roma”.  “Si potrebbe pensare anche al Campidoglio – specifica l’assessore – o a un disegno stilizzato che non preveda monumenti, come hanno fatto altre capitali. Penso al cuore,  simbolo di I Love New York, all’omino verde dei semafori di Berlino o alle tre X di Amsterdam”.

Quanto alla “povera” Lupa Capitolina, che dunque presto non vedremo più sul logo ufficiale, bisogna ammettere che ha portato fortuna alla città, almeno dal punto di vista economico: il turismo mostra infatti numeri positivi. Come spiegano Lorenzo De Cicco e Micaela Giachetta sul Messaggero:

“Da gennaio ad aprile sono arrivati quasi 3,8 milioni di visitatori (+7,29 rispetto al 2013) e circa 9,5 milioni le presenze (+ 5,8%). I cittadini Usa continuano a detenere il record, con quasi un milione di persone ma in percentuale l’incremento maggiore è degli argentini, con un +40% sul 2013 e quasi 100mila presenze. (…) Solo nel mese di aprile, complice anche i ponti legati alle festività e soprattutto la canonizzazione dei due papi, l’aumento registrato è dell’11,4% per gli arrivi (1,2 milioni) e dell’8,75% per le presenze (oltre 3 milioni)”.

Come spiegare questa ripresa? Per Leonori, che proprio ieri insieme al sindaco Marino ha presentato i dati relativi al turismo nella Capitale, si tratterebbe dell'”Effetto Papa Francesco“.