Architettura/ Inaugurato a Taiwan lo stadio-serpente ecosostenibile, progettato dal giapponese Toyo Ito per l’ottava edizione dei World Games

Pubblicato il 17 Luglio 2009 20:22 | Ultimo aggiornamento: 17 Luglio 2009 20:31

kaohsiung_toyo-itoUn piacere, una scoperta, un’illusione: insinuarsi in uno dei più recenti colossi dell’architettura mondiale potrebbe suscitare emozioni indimenticabili, in bilico tra realtà e finzione.

Da un progetto del padre della “città simulata”, Kaohsiung, a Taiwan, inaugura il primo stadio interamente ecosostenibile al mondo.

Disegnata dall’architetto giapponese Toyo Ito, che lo ha immaginato come un serpente sinuoso che avvolgesse i prossimi World Games, questa sorprendente arena sportiva è realizzata quasi per intero con materiali riciclabili. È in grado di alimentarsi da sola, grazie agli 8.844 pannelli solari piazzati sul tetto.

Il genio creativo di Toyo Ito ha pensato a una struttura ambivalente che riesca a catturare i raggi solari e proteggere nello stesso tempo gli spettatori. Tutto al “modico” costo di 24 milioni di dollari, circa.

Lo stadio di Kaohsiung è l’ultimo anello di una catena di progetti che emoziona da almeno vent’anni il panorama dell’architettura mondiale e che ora emula sempre di più un artista in grado di fondere spazi aperti e chiusi in un’unica dimensione visiva.