Assiri, la storia dell’ultimo grande re Assurbanipal in mostra al British Museum

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 novembre 2018 5:25 | Ultimo aggiornamento: 8 novembre 2018 20:31
Assiri, mostra storia ultimo re Assurbanipal al British Museum

Assiri, la storia dell’ultimo grande re Assurbanipal raccontata al British Museum

LONDRA – La storia di Assurbanipal o Sardanapalo, l’ultimo grande re dell’impero Neo-Assiro, è raccontata dal British Museum di Londra attraverso incredibili opere d’arte, tesori e oggetti rari che rievocano anche lo splendore dei palazzi, le sculture e i giardini di Ninive nel periodo del suo regno. 

Gareth Brereton, la curatrice della mostra “Io sono Assurbanipal” descrive il mitico monarca come un “uno psicopatico topo di biblioteca”, una figura tanto più intrigante per il fatto che il desiderio di sangue era unito a un grande intelletto, scrive il Daily Mail. Ha realizzato la prima biblioteca al mondo, una raccolta di oltre 30.000 tavolette di argilla in scrittura cuneiforme che, con l’uso della carta ancora lontano, erano le prime versioni dei libri. 

Molte di quelle tavolette sono sopravvissute e sono state scoperte dagli archeologi vittoriani, rivelano i vasti interessi di Assurbanipal, dalla divinazione del futuro esaminando l’intestino della pecora, agli incantesimi per curare l’epilessia. Descriveva se stesso come “il re del mondo”, si vantava di saper leggere e scrivere, abilità rare tra i re del tempo. La conoscenza era potere e la biblioteca uno strumento pratico che lo aiutò a gestire il suo impero. 

Nella mostra c’è una sezione dedicata alla grande biblioteca, collezione di migliaia di tavolette d’argilla e frammenti contenenti testi di ogni tipo fra cui figura anche la famosa Epopea di Gilgamesh. Re Assurbanipal (668-631 a.C.)  l’uomo più potente della terra che regnava sulla città di Ninive, nel nord dell’Iraq, è stato l’ultimo grande sovrano dell’Assiria che con lui raggiunse l’apogeo prima della rapida decadenza. Al suo culmine, l’impero di Assurbanipal si estendeva dall’Egitto fino alla moderna Turchia, Iran e Iraq.