Belgio, ossa umane nei muri della cattedrale di San Bavone di Gand

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Febbraio 2020 10:49 | Ultimo aggiornamento: 24 Febbraio 2020 13:35
Cattedrale di San Bavone, ossa umane tra i muri a Gand

Cattedrale di San Bavone, ossa umane tra i muri a Gand (Credit: Parsifall/Wikipedia)

ROMA – Una cattedrale con le fondamenta di ossa umane. Questo il macabro ritrovamento avvenuto nella Cattedrale di San Bavone di Gand, in Belgio, effettuato dagli esperti del Ruben Willaert Bvba. I muri che risalgono alla seconda metà del XV secolo sono fatti con ossa di gambe provenienti da scheletri di adulti e teschi, sia interi che a frammenti.

La cattedrale è l’edificio più importante della città di Gand, che si trova nella regione delle Fiandre, e rappresenta uno dei migliori esempi di architettura gotica brabantina. Janiek de Gryse, archeologo impegnato nel restauro della cattedrale, ha spiegato a La Stampa che le strutture “furono probabilmente costruite quando il cortile della chiesa fu sgombrato per fare spazio a nuove sepolture”.

Solo in alcuni documenti risalenti al 1784, quando la cattedrale smise di accettare nuove sepolture per mancanza di spazio, si trovano testimonianze dell’esistenza di un cimitero. Per questo motivo gli esperti ritengono che le tumulazioni più antiche fossero state rimosse e utilizzate al posto di pietra e mattoni. 

De Gryse ha spiegato: “Quando si “cancella” un cimitero, gli scheletri non possono essere semplicemente gettati via. Dato che i fedeli credevano in una risurrezione del corpo, le ossa erano considerate la parte più importante. Non ci sono altri termini di paragone in Belgio: avevamo trovato fosse comuni, ma mai muri costruiti intenzionalmente con ossa umane”.

I ricercatori dell’Università di Gand si occuperanno ora di esaminare e inventariare le ossa, ma rimane un mistero il numero di corpi utilizzati e dove siano finite le restanti ossa. Domande a cui i ricercatori proveranno a rispondere. (Fonte La Stampa)