Best Museum Bum: il più bel lato B della storia dell’arte, la sfida social tra musei

di Caterina Galloni
Pubblicato il 2 Agosto 2020 7:19 | Ultimo aggiornamento: 31 Luglio 2020 17:31
Best Museum Bum, foto d'archivio Ansa

Best Museum Bum: il più bel lato B della storia dell’arte, la sfida social tra musei (foto Ansa)

Best Museum Bum: il più bel lato B della storia dell’arte, la sfida social tra musei.

I curatori dei musei di tutto il mondo sono in competizione per vincere il titolo di “Best Museum Bum”, ovvero il più bel sedere della storia dell’arte.

La sfida è stata lanciata su Twitter dal Yorkshire Museum durante la quarantena.

Visto che il numero dei visitatori in quel momento era pari a zero, il curatore del museo ha pensato di offrire un po’ di divertimento.

Da quel momento Twitter è stato invaso da contributi di alcune delle più grandi istituzioni culturali del mondo.

Lo Yorkshire Museum, chiuso da marzo e sta raccogliendo fondi per garantirne la riapertura, ha lanciato l’iniziativa con l’hashtag #BestMuseumBum, dando il via al concorso con la sua “statua di un atleta romano”.

Il Louvre ha postato la foto della statua del dio greco Ermafrodito mentre l’Ota Memorial Museum giapponese ha puntato alla vittoria con le stampe di Hokusai con i lottatori di Sumo.

L’University of Michigan Museum of Natural History ha privilegiato la coppia di mastodontici dinosauri perché dotati dei “più grandi e ossuti sederi”. (Fonte: Daily Mail).