Caravaggio, Ecce Homo messo all’asta a 1.500 euro e subito ritirato. Sgarbi: “Lo volevo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Aprile 2021 15:22 | Ultimo aggiornamento: 8 Aprile 2021 15:22
Caravaggio, Ecco Homo messo all'asta a 1.500 euro e subito ritirato. Sgarbi: "Lo volevo"

Caravaggio, Ecco Homo messo all’asta a 1.500 euro e subito ritirato. Sgarbi: “Lo volevo” (Foto Ansa)

Avrebbe dovuto essere battuto all’asta per soli 1.500 euro, ma quando qualcuno ha iniziato a ipotizzare seriamente che quell’Ecce Homo fosse un dipinto di Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, e non della cerchia del suo seguace José de Ribera, detto Spagnoletto, la casa d’aste spagnola Ansorena lo ha ritirato e adesso anche Vittorio Sgarbi lo vuole.

E’ stato proprio il critico ferrarese uno dei primi a dire che si trattava di un autentico capolavoro del maestro lombardo. 

Ecco Homo di Caravaggio, attribuito a Spagnoletto

Il dipinto in questione, La corona di spine dell’Ecce Homo, attribuita inizialmente alla scuola seicentesca di Spagnoletto è stato ritirato dall’asta “perché dobbiamo fare verifiche e studiare più approfonditamente il pezzo. I proprietari avevano dei dubbi”, hanno precisato dalla casa d’aste spagnola.

La presa di posizione di Vittorio Sgarbi

Tra coloro che ipotizzano che quell’Ecce Homo sia opera proprio di Caravaggio c’è Vittorio Sgarbi: “Appena ho visto la foto del quadro ho capito che si trattava di un lavoro di Caravaggio e ho pensato che avrei potuto riportarlo in Italia, con l’aiuto di un finanziatore”, ha detto il critico.  

Ma al momento il dipinto resta in Spagna, e lo Stato si riserva il diritto di acquistarlo e alla fine il quadro potrebbe andare al Museo del Prado. “Il prezzo potrebbe essere di 100-150 milioni se lo vendi a un privato tipo Thyssen e 40-50 se lo vendi al Prado”, ha spiegato il critico italiano.