Ritrovato dipinto rubato dai nazisti in piccolo museo della Florida

Pubblicato il 9 Settembre 2011 21:56 | Ultimo aggiornamento: 9 Settembre 2011 21:57

"Cristo Portacroce" di Girolamo Romani, detto il Romanino

TALLAHASSEE (FLORIDA) – Il Mary Brogan Museum di Arte e Scinza in Florida ha scoperto un dipinto dalla storia controversa: rubato dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale , il quadro del pittore rinascimentale Girolamo Romano, detto il Romanino, potrebbe tornare alla sua “famiglia d’origine” e non alla Pinacoteca di Borera, il museo milanese che lo custodiva.

Chucha Barber, la direttrice del museo di Tallahassee, in Florida, si è accorta che il “Cristo portacroce” risalente a 473 anni fa, poteva essere un’opera rubata e si è rifiutata di restituirlo al museo milanese che lo aveva dato in prestito.

Usa Today ha presentato quella che pensa essere la singolare storia del racconto: “I simpatizzanti nazisti francesi del governo di Vichy rubarono e vendettero l’opera in questione, rubati alla famiglia Gentili – famiglia di origine ebraica che possedeva le opere trafugate – dalle truppe naziste durante la Seconda Guerra Mondiale”.

La Barber ha ricevuto una telefonata da Lionel Salem, un pronipote del pittore che vive a Londra, che l’ha ringraziata per essersi presa cura del dipinto, che è stato esposto in una mostra di 5 mesi, una campagna per raccogliere 500 mila dollari di fondi necessari al piccolo museo della Florida per rimanere aperto: un obiettivo sicuramente più vicino da raggiungere data la grande pubblicità che il ritrovamento del quadro porterà alla mostra.