Egitto, necropoli con 35 mummie scoperta ad Assuan

di redazione Blitz
Pubblicato il 23 aprile 2019 18:12 | Ultimo aggiornamento: 23 aprile 2019 18:12
Egitto, necropoli con 35 mummie scoperta ad Assuan

Egitto, necropoli con 35 mummie scoperta ad Assuan (Foto Ansa)

IL CAIRO – Spettacolare scoperta in Egitto: un’antica tomba che conserva ancora 35 mummie, sarcofagi, anfore, vasi e materiali per maschere funerarie è riemersa dalla sabbia ad Assuan. Si tratta di una vera e propria necropoli in uso dal periodo tardo-faraonico al periodo romano (VI secolo a.C.-IV secolo d.C.).

Insieme alla tomba è venuto alla luce il geroglifico che riporta il nome del suo proprietario ‘Tjt’. La scoperta è frutto degli scavi condotti dalla missione italo-egiziana coordinata dall’Università degli Studi di Milano e dal Ministero delle Antichità egiziano. 

Gli scavi, diretti da Patrizia Piacentini, docente di Culture del Vicino Oriente Antico, del Medio Oriente e dell’Africa dell’Università di Milano, insieme ad Abdelmanaem Said, del Ministero delle Antichità egiziano, hanno mappato circa 300 tombe databili tra il VI secolo a.C. e il IV secolo d.C., situate sulla riva occidentale di Assuan, nell’area che circonda il Mausoleo dell’Aga Khan.

La ‘nuova’ tomba, già depredata dai ladri nell’antichità, presenta una stanza funeraria principale e una laterale: nella prima sono state trovate 30 mummie ben conservate, tra le quali alcune di bambini piccoli che erano state depositate in una lunga nicchia laterale, e appoggiata a una parete, una barella intatta in legno di palma e strisce di lino, usata dalle persone che avevano depositato le mummie nella tomba.

A corredo, vasi contenenti bitume per la mummificazione, ‘cartonnages’ bianchi pronti per essere dipinti e altri già dipinti, una statuetta in legno ben conservata e dipinta dell’uccello-Ba, che rappresenta lo spirito del defunto.

Nella seconda stanza funeraria sono state trovate quattro mummie, accompagnate da vasi che contenevano ancora resti di cibo, fondamentale per il ‘viaggio’ che il defunto si accingeva a compiere.

Due mummie sovrapposte, probabilmente di una madre e di suo figlio, erano ancora coperte da ‘cartonnage’ dipinto, una sorta di maschera funeraria fatta con papiro, mentre un sarcofago era stato scavato direttamente nel pavimento roccioso. (Fonte: Ansa)