Firenze, ragazza cavalca leone nella Loggia dei Lanzi fuori gli Uffizi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Giugno 2015 13:37 | Ultimo aggiornamento: 16 Giugno 2015 13:38
Firenze, ragazza cavalca leone nella Loggia dei Lanzi fuori gli Uffizi

Firenze, ragazza cavalca leone nella Loggia dei Lanzi fuori gli Uffizi

FIRENZE – Una ragazza seduta sulla statua del leone proveniente dall’antica Roma e un ragazzo che nel cuore della notte le scatta fotografie. Lei ha oltrepassato la catena che separa la Loggia dei Lanzi, appena fuori dagli Uffizi di Firenze, per disturbare le opere in marmo del Cinquecento come il Ratto della Sabina o ancora le statue romane di Patroclo e Menelao.

Eugenio Tassini sul Corriere della Sera scrive che la Loggia dei Lanzi, proprio come le opere negli Uffizi, è un patrimonio artistico da salvaguardare:

“Ora, a nessuno verrebbe in mente di scalare una statua dentro gli Uffizi. Intanto perché negli Uffizi bisogna almeno entrarci, e i due ragazzi non sembrano i tipi. Ma anche perché evidentemente quello che è dentro un museo viene percepito da tutti come sacro e intoccabile. Quello che invece è per la strada è assimilato a ciò che nella strada c’è: le panchine, le fermate degli autobus, i cassonetti, i raccoglitori di immondizia, le fioriere. Tutte cose che vengono rotte, scarabocchiate, spaccate, bruciate, scalate nella generale indifferenza.

Noi ci stupiamo naturalmente se viene rotto il dito a una statua nella Loggia. E ci scandalizziamo nel vederla trasformata da una ragazza nella Giostra dei Lanzi. Poi però consideriamo normale lo sfregio quotidiano alla cosa pubblica. Ora, se c’è una cosa che è davvero pubblica è l’arte, un tesoro che appartiene a tutti noi, e nel caso di Firenze a tutta l’umanità”.